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Sansepolcro, villa Buitoni è in vendita per 7 milioni di euro

Davide Gambacci
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Non c’è futuro, almeno imminente. Villa Fatti è stata messa in vendita per quasi 7milioni di euro. Il 31 marzo del 2018, infatti, si era chiusa ufficialmente l'esperienza di Casa Buitoni in quel contenitore arroccato sulla collina di Sansepolcro, che al tempo stesso domina l’intera Valtiberina. Per anni, infatti, questo luogo è stato il centro ricerche del brand di pasta nato nella città di Piero, Buitoni appunto. Una scelta dettata dalla proprietà, Nestlé, di trasferire il tutto negli Stati Uniti: ciò che è stata Casa Buitoni per trent’anni, divenuta tale nel 1988, oggi si trova in Ohio. Ovvero, una base per lo studio delle ricette di preparati e sughi a marchio Buitoni. Oltre due anni di silenzio, le voci che si rincorrevano per la creazione di un resort di lusso ma evidentemente le intenzioni della proprietà erano ben altre; disfarsi di questo luogo che ancora oggi, seppure in chiave moderna e stilizzata, è presente nei pacchi di pasta - e non solo – a marchio Buitoni. Oggi questa dimora storica è in vendita per 6milioni e 950mila euro. La Romolini Immobiliare, con sede ad Anghiari, è orgogliosa e onorata di rappresentare in esclusiva in collaborazione con Colliers International la vendita della maestosa Villa Fatti, uno dei simboli della storia recente di Sansepolcro. Nella descrizione dell’immobile, infatti, viene evidenziata “l’incredibile posizione panoramica sulla sottostante Valtiberina: una villa patronale di 2610 metri quadrati con parco e giardino all’italiana. Strutturata su cinque piani, l’edificio ospita attualmente 10 splendide camere (con possibilità di realizzarne altre), uffici e una grande cucina professionale ideale per l’avvio di un prestigioso ristorante, magari a fianco di un boutique hotel di lusso”. La domanda a questo punto sorge spontanea: quale futuro per Villa Fatti? Nulla di tutto ciò: la notizia in un attimo ha fatto il giro della Valtiberina, ma non solo. Nestlé, quindi, non sembra più interessata a mantenere nelle sue proprietà questo luogo nel quale sono nati i profumi e la bontà dei sughi a marchio Buitoni. Rimarrà in mano italiana, oppure inizierà a parlare un’altra lingua? La quindicina di dipendenti presenti al momento della decisione di chiusura hanno trovato ricollocazione, fra chi era uscito in anticipo per poi accasarsi, chi ha dovuto emigrare fuori Sansepolcro per garantirsi posti di lavoro interessanti e chi si è messo in proprio. I contatti, seppure solo in un primo momento, ci sono stati tra l’amministrazione comunale di Sansepolcro e Nestlé seppure non è stato un dialogo facile. Tutto si è poi interrotto, finché è apparso l’annuncio nel portale della Romolini Immobiliare che ne segue la vendita. La villa si trova al centro di un appezzamento di terra che copre un totale di circa 4,3 ettari destinati prevalentemente a parco; c’è un campo da tennis e pure 360 piante di olivo che permettono di produrre olio. Una dimora a tutto tondo insomma, in attesa però di un futuro concreto.