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Arezzo, anche Ghinelli sceglie lo smart working: "In Comune meno possibile per evitare troppi contatti"

Francesca Muzzi
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]Il sindaco Alessandro Ghinelli in smart working. Il primo cittadino, nel consueto appuntamento con gli aretini del lunedì, si presenta da casa in diretta facebook e spiega: “Considerato che io rivesto un ruolo abbastanza delicato, ho deciso che mi devo proteggere il più possibile e quindi in Comune vado lo stretto necessario e la maggior parte del lavoro lo svolgerò da casa”. Un invito anche agli aretini a fare altrettanto e cioè ad uscire da casa il meno possibile “considerato che la nostra città ha un alto numero di contagi, anche se oggi (ieri ndr) - prosegue il sindaco - il dato risulta più confortante”. Ci sono infatti 24 casi in più rispetto a 24 ore prima su un totale di 217 contagi che sono in tutta la provincia. “I totali quindi nel Comune di Arezzo sono 1587 contagiati da inizio pandemia con un incremento settimanale di 606 unità”. Nonostante in città ci sia un calo, aumentano ancora i ricoverati: che sono 100 presso la degenza covid (+10 rispetto a domenica) e 21 (+3) in terapia intensiva Covid dell’Ospedale San Donato. Per quanto riguarda il resto della provincia, ecco la mappa: Anghiari (1), Bibbiena (11), Bucinese (13), Capolona (1), Castel Focognano (1), Castelfranco Piandiscò (10), Castiglion Fiorentino (7), Cavriglia (14), Chitignano (1), Civitella (1), Cortona (11), Foiano (2), Pergine Laterina (14), Loro Ciuffenna (20), Lucignano (3), Marciano (5), Monte San Savino (5), Montevarchi (30), Ortignano Raggiolo (1), Pratovecchio Stia (4), San Giovanni Valdarno (21), Sansepolcro (2), Stia (1), Subbiano (1), Terranuova Bracciolini (13). Ci sono anche tre casi extra Asl. E c’è attesa per il nuovo Dpcm annunciato dal premier Conte. Il sindaco Alessandro Ghinelli sulle anticipazioni dice: “La più importante misura annunciata dal premier Conte si tratta del criterio circa la difesa dal virus. Per la prima volta produrrà un sistema di restrizioni differenziate e quindi un piano modulabile. Ciò significa che è tutto riferito al tasso di contagiosità Rt che viene misurato provincia per provincia e regione per regione e che può portare a provvedimenti di restrizione non su tutto il terriotrio nazionale, ma differenziati regione per regione a seconda di quanti contagi ci sono. Il territorio nazionale verràdiviso in tre aree ciascuna con un livello o di indice di contagiosità diverso.A stabilire cosa e come chiudere ci penserà Conte e il suo staff ”. Poi il sindaco Ghinelli chiude la diretta rivolgendosi agli aretini e dicendo: “Stiamo andando verso una brutta china. Il momento è difficile per tutti, ma non dobbiamo farci prendere dallo sconforto. E per superare questo periodo indenni c’è un solo modo: mantenerci lontani e tenere le mascherine e chi non ce l’ha, diteglielo di portarla. E’ una protezione verso gli altri e verso se stessi. Chi ha testa - conclude il sindaco - la usi”.