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Arezzo, quindici bocconi killer a Sansepolcro, cane salvato: indagini dei carabinieri forestali

Davide Gambacci
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Oltre quindici le polpette avvelenate rinvenute nella zona de Le Forche a Sansepolcro. Alcune esche sono state ingerite da un cane, Otto il suo nome, che grazie al tempestivo intervento del veterinario è stato salvato.

Una scena agghiacciante quella che si è presentata agli occhi di alcune persone che abitano nell’area: come detto, siamo nella località Le Forche in un piccolo appezzamento lungo via Erbosa; una strada vicinale bianca, presente comunque in pianta, posta tra la E45 e via Carlo Vigo.

In due giorni oltre quindici sono stati i bocconi rinvenuti, molti dei quali consegnati ai Carabinieri Forestali della stazione di Sansepolcro che – ieri mattina – hanno raccolto la denuncia del proprietario dell’animale. L’uomo, pensionato, come ogni tardo pomeriggio ha lasciato libero il cane da caccia prima di riaccompagnarlo nel recinto con il box per la notte. Lunedì pomeriggio, però, l’animale si è diretto immediatamente su un punto preciso con l’intenzione di mangiare qualcosa.

Dopo alcuni istanti, con il cane che non obbediva più al richiamo, l’uomo si è precipitato in quella zona notando un ammasso di carne di qualche centimetro con dei puntini azzurri; ha subito capito di cosa si trattava, molto probabilmente un lumachicida seppure dovrà essere confermato dalle analisi di laboratorio. Il cane ha immediatamente accusato dei malori, ma al tempo stesso è stato avvertito il veterinario: l’animale, dopo che gli è stata iniettata una particolare cura, è riuscito ad espellere l’intero boccone attraverso una serie di rigurgiti.

Dopo una notte in clinica, ieri mattina è potuto tornare a casa e si trova ora in una discreta forma. Notizia, però, che in un attimo si è sparsa in tutto il quartiere e alcuni vicini sono corsi in aiuto: era un po’ una corsa contro il tempo, anche perché iniziava a calare il sole. Sta di fatto che lunedì sera, in un riquadro di pochi metri, sono state rinvenute una decina di polpette; altre, invece, ieri mattina seppure la preoccupazione ora è che ne possono essere presenti ancora. I Carabinieri Forestali della Stazione di Sansepolcro, come detto, hanno raccolto la denuncia ed effettueranno nei prossimi giorni un sopralluogo con il supporto dell’unità cinofila specializzata nel ritrovamento di bocconi killer di questo tipo.

Questa volta è stato evitato il peggio, seppure il rischio è che la situazione si possa ripetere nel futuro anche perché è un luogo molto frequentato dagli amanti delle passeggiate. Ma l’appello i residenti lo vogliono lanciare anche alla pubblica amministrazione nel condividere questa situazione: intanto, da quello che emerge, nei prossimi giorni verrà posta una particolare segnaletica che inviata gli utenti a prestare massima attenzione.