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Covid, il sindaco Ghinelli: "Rimborseremo la Tari a chi darà la struttura per l'albergo sanitario"

Francesca Muzzi
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“A chi darà la struttura per l’albergo sanitario, rimborserò la Tari”. L’annuncio del sindaco Alessandro Ghinelli arriva durante il Consiglio Comunale e a seguito di un’interrogazione presentata dai consiglieri comunali Francesco Romizi (Arezzo 2020) e Marco Donati (Scelgo Arezzo) che non solo hanno chiesto al sindaco riguardo l’albergo sanitario, ma hanno anche chiesto spiegazioni sui test sierologici: “Arezzo è oggi l’unica provincia della Asl sud est a non avere un albergo sanitario - dicono Romizi e Donati - Inoltre è stata lanciata dal Comune una campagna per i test sierologici di massa. Considerando che il ministro Boccia ha sollecitato le Regioni a diffondere il numero dei Covid-hotel e che, a leggere la letteratura scientifica e a sentire gli esperti di virologia e immunologia, il test sierologico non serve a stabilire quando è avvenuto il contatto, la contagiosità dell’individuo e dunque chi oggi è portatore del virus, perché si procede in questa direzione?”. E sull’albergo sanitario: “Come intende il sindaco sensibilizzare gli albergatori a partecipare ai bandi della Asl affinché si rendano disponibili a un servizio che può fare la differenza, quali incentivi eventualmente intende promuovere il Comune a tale scopo, tipo benefit sulle imposte comunali e bonus edilizi, e quali sono gli scopi e le finalità e le procedure dello screening sierologico di massa?”. All’interrogazione sui test sierologici si è aggiunta anche l’interrogazione di Michele Menchetti (Movimento 5 Stelle) che ha ricordato come il Comune “resti responsabile della salute pubblica. In merito abbiamo ricevuto segnalazioni di cittadini positivi che fanno tamponi di controllo all’ex centro turistico alla stazione. Una situazione di rischio, visto che queste persone per spostarsi possono veicolare il virus. Esistono altri tipi di test rapidi, masticabili e non sierologici, che potrebbero essere sfruttati. Sui secondi anche il sottoscritto mantiene delle perplessità”. Il sindaco Alessandro Ghinelli ha dato seguito rispondendo: “è dal marzo scorso che l’azienda cerca di individuare alberghi sanitari nella zona aretina per il tramite di una procedura codificata. Ci sono oggettive considerazioni ostative in molte strutture aretine quali la moquette o la valutazione legata al sistema di depurazione delle acque reflue. Già mesi fa diedi la mia disponibilità a sostenere l’azienda nella individuazione della struttura. Visitai per esempio la clinica Poggio del Sole che forse merita di essere riconsiderata. Oggi faccio un passo avanti e dico che sono pronto a sostenere chi darà la disponibilità: rimborseremo come amministrazione la Tari, ovviamente se la struttura sarà idonea. Quanto al sierologico è e resta un test fondamentale per avere indicazione dell'andamento del virus, da verificare poi con il molecolare, e quindi per portare avanti una forte politica di prevenzione alla diffusione del virus”.