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Arezzo, Coronavirus: incontro e amicizia tra il pilota della Dakar Marrini e il veterinario Brandi ricoverati in ospedale

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Storie di amicizia nel mondo Covid. Come quella nata all'ospedale di Arezzo, nel reparto dove si curano i pazienti Coronavirus, tra il pilota d'auto Stefano Marrini, che ha partecipato più volte alla Dakar e ha scalato l'Everest in bicicletta, e il dottor Alberto Brandi, molto popolare per essere il veterinario di fiducia di Jovanotti e altri vip (tra cui Andrea Scanzi) ma anche per le numerose iniziative per gli animali e il largo seguito sui social.

Sono loro stessi sui rispettivi profili Facebook a rendere noto l'incontro nella bolla del San Donato dove si curano i pazienti colpiti dal virus. Una selfie che ritrae Brandi in primo piano e Marrini nell'altro letto con il pollice alzato. Tutti e due con l'ossigeno che li aiuta a respirare. Il veterinario nei giorni scorsi aveva raccontato l'esperienza dalla febbre accusata a casa, a Castiglion Fiorentino, al ricovero in ambulanza, le cure, le sofferenze e il casco che ha potuto togliere ieri, sabato 21 novembre. E ieri ha fatto conoscenza con Marrini, il pilota di Cesa, ex corridore e imprenditore che costruisce biciclette.

"Da oggi ho un nuovo amico! Il dott Brandi Alberto che fino ad oggi seguivo nei social! Lo avrei conosciuto volentieri in altre occasioni... Ma la vita è anche questo! Seguite i suoi consigli! Fate tutti attenzione! Questo virus è un bastardo! Proteggetevi e proteggete gli altri! E per me... Un altro Everest da scalare! Stay tuning!" Questo scrive Stefano Marrini in un post.

Mentre Alberto Brandi: "Da ieri ho il mio nuovo compagno di stanza Stefano Marrini lui è uno che ha fatto 5 Dakar è stato sull Everest in bicicletta eppure anche lui sportivo e non mezza s... come me  ... il virus non guarda in faccia a nessuno certo se sei uno sportivo se sei giovane il tuo fisico sopporterà meglio ma l ospedale e ‘ pieno di persone di qualsiasi età e colore .. "

"Assodato che il virus colpisce tutti ma è più pericoloso per gli anziani e le categorie a rischio cercate a casa di proteggere i vostri genitori nonni zii ed di aiutarli a proteggersi , spesso quando ci propinano i bollettini di guerra si parla di numeri 30000 infetti , 600 morti iniziamo a parlare di persone dietro quei numeri ci sono persone con le loro vite le loro storie il loro lavoro persone che hanno contribuito alla crescita economica di questa Italia e che ora magari si ritrovano sole in qualche casa di riposo"

 Brandi conclude l'aggiornamento del suo diario di paziente Covid: "io sto meglio secondo i dottori sto avendo un decorso tre volte più veloce alla media ma questo grazie al mio fisico forgiato nella sofferenza del digiuno e delle rinunce c era da aspettarselo sono commosso da tutti i vostri messaggi di affetto di amore forse sono stati loro a darmi una spinta positiva come gli ultimi cento metri di maratona quando lo stadio grida il tuo nome ... grazie ancora di tutto".

L.S.