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Arezzo, due milioni dal governo per aiuti alimentari e buoni spesa: così i soldi comune per comune

Sara Polvani
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Quasi due milioni ai Comuni della provincia di Arezzo per gli aiuti alimentari. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ristori ter approvato dal Governo. È entrato in vigore ieri, 24 novembre. Lo scopo del via libera al nuovo provvedimento è estendere ancora la portata degli aiuti a imprese e cittadini colpiti dalle restrizioni imposte a novembre, con la suddivisione del Paese in fascia gialla, arancione e rossa. “Ammontano a 400 milioni le risorse inserite nel decreto Ristori ter e destinate ai Comuni italiani per fornire gli aiuti alimentari e i buoni spesa per le famiglie e i cittadini in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria” dice la parlamentare aretina del Movimento 5 Stelle, Chiara Gagnarli.

“Per i Comuni della provincia di Arezzo si tratta di risorse che in totale ammontano a 1.972.926 euro. Il Comune capoluogo potrà disporre di 525.803 euro, a Cortona spettano 139.405 euro”. La parlamentare cortonese commenta l’ulteriore pacchetto di interventi contenuti nel dl Ristori ter: “Il rinnovo di questo intervento è l’ennesima dimostrazione che gli interventi di politica sociale voluti dal Movimento 5 Stelle con il ministro Catalfo vanno nella direzione di non lasciare nessuno indietro. L’ulteriore provvedimento definito nei giorni scorsi dall’esecutivo – prosegue Gagnarli – fa salire a circa dieci miliardi i fondi stanziati nei tre decreti Ristori per aiutare lavoratori e imprese a superare gli effetti economici negativi determinati da questa nuova ondata”.

Il Ristori ter finanzia nuovi aiuti per circa due miliardi: 1,45 miliardi andranno ai contributi a fondo perduto per le attività colpite dalle misure restrittive anti-Covid nel 2020; 400 milioni ai sindaci per gli aiuti alimentari; 100 milioni al commissario all’emergenza Domenico Arcuri per l’acquisto di farmaci per curare i pazienti positivi al Covid. E questo non è tutto. Si va anche verso la proroga di scadenze fiscali di fine anno per 4,8 miliardi. Queste dovrebbero essere stabilite ufficialmente con un nuovo decreto: il Decreto Ristori Quater.

Il decreto Ristori ter è costituito di soli sei articoli e alla lista dei codici Ateco che ricevono aiuti perché in zona rossa si aggiungono i negozi di scarpe e accessori. I due miliardi complessivi prevedono quindi un fondo da 400 milioni nel 2020 per consentire ai Comuni “di adottare misure urgenti di solidarietà alimentare“. Soldi che andranno erogati ai Comuni entro sette giorni dall’entrata in vigore del decreto.