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Arezzo, primo contatto con Intesa Sanpaolo dopo acquisizione Ubi. Garanzie su occupazione, Casa Bruschi, Polo e territorio

Guasconi (Camera di Commercio)

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Intesa Sanpaolo, primo contatto con le istituzioni civili ed economiche di Arezzo. Un incontro on line promosso dalla Camera di Commercio di Arezzo-Siena. Ad aprile la fusione per integrazione con Ubi.

E' stato Luca Severini, Direttore Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, a interloquire con i rappresentanti istituzionali ed economici del territorio aretino. Al webinar, coordinato dal Presidente dell’Ente Camerale Massimo Guasconi, hanno partecipato il Prefetto di Arezzo Anna Palombi, il Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, il Presidente della Provincia Silvia Chiassai, il Segretario Generale della Camera di Commercio Marco Randellini ed i rappresentanti delle Associazioni economiche di categoria e della Consulta Orafa Provinciale.

 “Alla luce della recente acquisizione di Ubi Banca -spiega il Presidente Massimo Guasconi – abbiamo ritenuto importante organizzare un momento di confronto con Intesa Sanpaolo. Si è trattato di un incontro estremamente interessante, grazie alla disponibilità e cortesia di Luca Severini che ha illustrato quali saranno gli interventi operativi che Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario in Italia per numero di sportelli e per quota di mercato e secondo europeo per capitalizzazione, realizzerà sul nostro territorio.” 

“Territorio che, come evidenziato anche dai rappresentanti istituzionali e del mondo imprenditoriale intervenuti – prosegue Guasconi -  per le sue peculiarità economiche e per le esperienze pregresse richiede una particolare sensibilità da parte degli Istituti bancari che vi operano, soprattutto in un momento così delicato quale quello che stiamo vivendo. Su questa richiesta di rinnovata e continuata collaborazione, assieme alla garanzia del mantenimento dell’impegno di Intesa Sanpaolo in alcuni progetti particolarmente importanti per la nostra provincia, ad iniziare dalla Casa Museo Ivan Bruschi e dal Polo Universitario, nonché della conferma dei livelli occupazionali abbiamo avuto piena e diretta rassicurazione da parte del Direttore Luca Severini che ringrazio anche per la particolare attenzione che ci ha voluto dedicare. ”.

“Firenze e Arezzo sono da sempre provincie di riferimento del nostro Gruppo, fin da Banca CR Firenze. La logica della Banca dei Territori è quella della vicinanza e dell’ascolto, facilitando e velocizzando le risposte alle istanze locali,  spiega Luca Severini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo. Sono certo che la relazione di Ubi sarà confermata e rafforzata dalla direzione regionale che guido. La nostra mission è centrata sull’economia reale, fatta dalle famiglie e dalle imprese. Siamo inoltre fortemente impegnati nel tutelare e valorizzare il patrimonio culturale ed artistico dei territori, così come i centri di formazione e di eccellenza, quali il polo universitario di Arezzo. Stiamo portando avanti un piano di integrazione che rispetterà ed integrerà gli elementi di eccellenza di UBI a quelli che sono i servizi, i prodotti, le competenze, la presenza internazionale, le strutture specialistiche di Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario in Italia e secondo in Europa proprio grazie all’integrazione in corso”.

“In questi difficili mesi su cui ha impattato la pandemia – continua Severini – la direzione regionale Toscana e Umbria ha garantito il massimo supporto in termini di liquidità, di moratorie e di sospensioni di finanziamenti e mutui sia alle imprese che alle famiglie, erogando 3,2 miliardi di euro di finanziamenti sotto tutte le varie forme, oltre a 380 milioni di euro di finanziamenti fino a 30.000 euro in risposta a ben 22.000 richieste ricevute. Al netto della fusione per integrazione con UBI – che avverrà ad aprile del prossimo anno – siamo la banca di riferimento del territorio aretino, su cui realizziamo già oggi ben 2,8 miliardi di attività finanziarie e 1,5 miliardi di euro di impieghi”.