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Calcio serie C, per l'Arezzo c'è subito l'occasione per riscattarsi a Imola dopo il ko di Mantova

Federica Guerri
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Neanche il tempo di rientrare da Mantova (dove l'Arezzo è stato battuto 2 a 0) che è già ora di ripartire. Destinazione Imola dove domani sabato 28 novembre alle 20.45 si gioca Imolese-Arezzo. E’ cominciato con la sconfitta di Mantova il tour de force estenuante che vedrà il Cavallino in campo ogni tre giorni da qui a Natale. E per giunta domani gli amaranto si troveranno di fronte un avversario certamente riposato dato che, complice il rinvio della gara di domenica scorsa contro il Legnago, non gioca da due settimane.

Prima dello stop per gli emiliani tre sconfitte filate contro Modena, Triestina e Sudtirol. L’ultimo risultato positivo un mese fa contro il Mantova (0-0). La squadra allenata da mister Cevoli con undici partite all’attivo (deve recuperare solo il match della dodicesima giornata contro il Legnago) occupa la seconda metà della classifica con dodici punti frutto di tre vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte di cui tre arrivate proprio tra le mura amiche (anche se non proprio così amiche visto che fin ad ora l’Imolese ha disputato le partite casalinghe allo stadio “Gavagnin-Nocini” di Verona ricevendo nei giorni scorsi l’ok della Lega per giocare al “Romeo Galli” di Imola tornandovi proprio domani con l’Arezzo).

Gli emiliani segnano col contagocce (8 gol in undici partite, l’Arezzo ne ha messi a segno 7 in nove gare) ma non subisce troppo (12 gol contro i 22 degli amaranto). Ma le statistiche contano ben poco, soprattutto in una situazione come questa dove il Covid ha fatto saltare tutti gli schemi.

La squadra è tornata subito al lavoro per preparare la sfida e Camplone deve fare nuovamente la conta degli uomini a disposizione. Cherubin, che è uscito anzitempo dal campo per una contrattura mercoledì contro il Mantova, potrebbe non esser disponibile, Foglia, Cerci e Borghini sono fuori dal tunnel Covid finalmente con tampone negativo ma con tutta probabilità non saranno tra i partenti visto che devono ancora ricominciare ad allenarsi mentre Pesenti e Males, che per lo stesso motivo sono rimasti a casa mercoledì, dovrebbe essere tra i convocati. 

Ma i giorni di lavoro sulle gambe, per tutti, non sono molti e la frequenza con cui gli amaranto dovranno scendere in campo non aiuta. L’Arezzo deve infatti recuperare le tre partite saltate per indisponibilità dei giocatori (Sambenedettese, Fermana e Fano) prima di Natale.