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Qualità della vita, Arezzo solo al 48° posto (sale di due posizioni): Pordenone è lontana, ma anche Siena. Problema droga

Luca Serafini
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Pordenone è lontana da Arezzo. Lì si vive molto meglio, anche in tempi di Covid. Sono i primi della classe, lo dice la classifica di ItaliaOggi che a fine anno, come farà a giorni il Sole 24 Ore, misura la temperatura del benessere nel Paese. Ma anche la cugina Siena ci è parecchio avanti, al 10° posto, mentre la provincia di Arezzo galleggia nella posizione 48 su 107, due gradini in più rispetto allo scorso anno (50). Senza infamia e senza lode, insomma. Come quegli studenti che potrebbero fare di più se si applicassero.
Non eccelle Arezzo, come pure le capitò in passato quando il titolo di “isola felice” le calzava a pennello.

Certo, il risultato non è da buttare: quinti in Toscana dove il capoluogo di regione Firenze è scivolata dal 17° al 34° posto, scavalcata da Prato (25), quindi Pisa (36). Ma è Siena che primeggia nel granducato con un salto impressionante, dal 34° al 10°, che le vale le luci della top ten guidata da Pordenone, con Trento e Vicenza alle spalle. Fanalino di coda Foggia.

Covid 
Benessere, dunque. Parola che cozza con lo sciagurato 2020. Italia Oggi, con l’Università La Sapienza di Roma e Cattolica Assicurazioni, ha inserito tra gli indicatori il Coronavirus e i suoi effetti. [TESTO]L’incidenza posiziona Arezzo nella casella 78 con 18 contagiati su mille abitanti. Guidano questa graduatoria sul virus località del sud, con Vibo Valentia che non arriva a 2 positivi su mille abitanti. Analisi difficile, sul Covid, a pandemia in corso. [TESTO]Considerato anche il tasso di variazione della mortalità per gli under 65, rispetto al quinquennio 2015 - 2019, che colloca Arezzo nei bassifondi: 99° posto. Per gli over 65 il raffronto è invece migliore: 36° posto. 

Affari e lavoro
Scaliamo posizioni (dalla 61 alla 36). Con tasso di occupazione che migliora (da 46 a 31) e tasso di disoccupazione anche (45° posto rispetto al 57° del 2019). Non brilliamo per start up (76), siamo tenaci per numero di imprese ogni mille abitanti, 109,6 (33° posto). Vedremo però nei prossimi mesi l’impatto emergenza sanitaria sul tessuto produttivo.

Ambiente
Il risultato di un anno fa era già brutto: dal gradino 72 scivoliamo all’84. Biossido di azoto e Pm10 nell’aria nel capoluogo sono un fardello, la produzione di rifiuti urbani è eccessiva: 458 chili annui per abitante. Raccolta differenziata insufficiente (84esimi), piste ciclabili su cui c’è ancora da correre (68° posto), disponibilità di aree pedonali poco accentuata (64). Meglio come disponibilità di verde urbano nei capoluoghi: posizione 37. Arezzo è prima della classe in consumi idrici: solo 138 litri per abitante all’anno, rispetto ai 365 dei milanesi. Quarantesimi per consumo pro capite di energia elettrica, non virtuosi in pannelli fotovoltaici (67). 

Reati e sicurezza
Siamo a centro classifica (50), ma è la droga la nostra piaga: posizione numero 90, incasellati tra Palermo e Siracusa. C’è da riflettere, benchè nel 2019 la situazione fosse pure peggio (103). Siamo messi non benissimo anche in furti in appartamento (62° posto), in rapine (81) truffe e frodi informatiche (69). 

Sicurezza sociale 
Più o meno stabili, al 36° posto, con troppi infortuni sul lavoro (83° posto) e suicidi (68). Decisamente più leggera la situazione per gli incidenti stradali che ci vede progredire dalla posizione 59 alla 31, come pure per i morti di tumore il bilancio è positivo, con un salto dal gradino 39 al 22. E il tasso di disoccupazione giovanile ci vede in posizione onorevole (36).

Istruzione e formazione
Siamo distanti dai primi della classe con il 71° posto nazionale. Miglioriamo un po’ come diplomati (da 74esimi a 58esimi), ma quanto a laureati siamo 79esimi nello Stivale. 

Popolazione
Dal 71° a 62° posto per dati demografici. Un particolare: ci sono 30,12 immigrati ogni mille residenti e siamo al posto numero 60 in questa sezione guidata da Pavia, Lodi e Bologna, dove gli stranieri sono fino a 46 ogni mille.

Salute
Sufficienti ma non certo eccellenti: 69° posto (dal 70°) con Siena, Pisa, ma anche Grosseto e Firenze che li vediamo con il binocolo. Dolenti note sono il 99° gradino nella hit dei posti letto specialistici, il 92° per cardiologia, cardiochirurgia e unità coronariche, 75° per posti in terapia intensiva, 76° per oncologia. Consolante il 34° per le apparecchiature diagnostiche. Ma insomma la pagella sanitaria è opaca assai.

Reddito e ricchezza
Qui arretriamo dal 49° al 52° posto. Reddito pro capite di 19.316 euro, 46esimi, dietro ai ricchi milanesi (27.300 euro) ma anche, a fiorentini (22.768 euro) e senesi (20.807 euro). Discretamente messi per retribuzioni e pensioni, nella ricchezza patrimoniale siamo 55esimi con 154 mila euro.

Tempo libero
Si sorride un po’: 21esimi, davanti ai cugini umbri di Perugia, ma dietro ai senesi che occupano la prima piazza. Siamo al posto 21 per strutture dedicate al turismo e quinti per agriturismi (51,40 ogni centomila abitanti); 43esimi per alberghi 38esimi per bar e caffetterie, 18esimi per sale cinematografiche, 23esimi per librerie, 39esimi per palestre. Fiore all’occhiello: nella top ten nazionale per associazioni ricreative, artistiche, culturali: 9° posto. Tutto un mondo oggi oppresso dal quasi lockdown.