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Ginnastica, Ginevra e Letizia Bindi "atlete dell'anno". Premiazione l'8 dicembre

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Prestigioso riconoscimento per le giovanissime ginnaste della ritmica, Letizia e Ginevra Bindi del gruppo sportivo Giuseppe Falciai e figlie del nostro collaboratore Alessandro. I Veterani dello Sport, in occasione della tradizionale cerimonia annuale in programma domani in Pieve alle ore 11, al termine della Santa Messa officiata da don Alvaro Bardelli, consegneranno il premio l' "Atleta dell'anno" alle sorelle Letizia e Ginevra Bindi per i sorprendenti risultati sportivi conseguiti in tenera età con l'augurio che siano solo all'inizio di una brillante carriera sportiva. Dovrebbero intervenire alla Cerimonia, il Segretario Generale Unvs Ettore Biagini, Delegato Regionale Paolo Allegretti e l'ex Presidente della Sezione Ciccio Graziani. “In vent'anni - ricorda il presidente della sezione aretina Carlo Benucci - abbiamo premiato - tanti atleti saliti ai vertici dello sport nazionale e mondiale. Quest'anno abbiamo acceso i riflettori sulla ginnastica ritmica e sui successi della piccola aretina Ginevra Bindi che a 9 anni ha brillato nello scorso campionato nazionale di categoria Gold dove tra le allieve 1, classe 2010, ha sbaragliato vincendo medaglie e titoli in giro per l'Italia. Un bell'esempio di capacità e di umiltà. Ginevra ha infatti vinto il titolo di campionessa italiana al corpo libero ed è salita sul terzo gradino del podio d'Italia, dopo essersi aggiudicata il titolo di campionessa Toscana e di vicecampionessa interregionale. Una grande soddisfazione per lo sport aretino". Il titolo italiano e il bronzo nazionale per Ginevra sono arrivati al termine di un campionato che l'ha vista vincere e confermarsi di gara in gara. “Un curriculum straordinario - commenta Benucci - per chi, all'età di 9 anni, debutta nel mondo della ginnastica ritmica agonistica. Ai successi di Ginevra si uniscono quelli della sorellina Letizia con le stesse doti e capacità tanto da essere avviata allo sport in tenerissima età per poi affacciarsi nei panorami provinciali e regionali". "Per lei, purtroppo" prosegue il presidente Benucci "c'è stato uno stop e la sua vittoria più grande rappresenta un inno alla vita. Colpita da un malore in palestra, lo scorso 2 gennaio, mentre si allenava con le compagne, è passata improvvisamente dalla pedana alla terapia intensiva dell'ospedale Meyer. A 6 anni, è riuscita a superare tutte le difficoltà con coraggio e determinazione senza mai arrendersi nelle dure sfide quotidiane che ha dovuto affrontare. La sua forza, la sua determinazione e la sua caparbietà l'hanno portata a vincere la sua gara più importante con la vita e Letizia, senza mai scoraggiarsi, non ha rinunciato allo sport, riuscendo a tornare in palestra dove ha già ripreso ad allenarsi inseguendo il sogno di diventare una farfalla. Per lei l'augurio è di imitare la sorella Ginevra nel brillante percorso medagliato e di salire alle più alte vette della ginnastica ritmica nazionale. Per noi Veterani dello Sport, Letizia è già un'insuperabile campionessa di vita".