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Paolo Rossi, il barbiere di Ambra lo ricorda: "Una settimana fa ci siamo salutati"

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“L’ultima volta che l’ho visto è stato la settimana scorsa., è passato con la macchina, guidava la moglie. Mi ha salutato con la mano, mi ha detto ciao marcellino.  Io non ho avuto il tempo nemmeno di parlarci, poi la brutta notizia, che per me è davvero una mazzata”: è un ricordo commosso e bagnata da qualche lacrima quello di Marcello Ciapi, il barbiere di  Ambra in provincia di Arezzo che aveva fra i clienti del suo negozio  a due passo dal teatro anche  Paolo Rossi.

 

 

“L’ho conosciuto quando venne ad abitare a Cennina e tra di noi era nata una grande amicizia, tanto che lo avevo portato anche alla presentazione della nostra squadra. Al resort di Cennina sono stato spesso perchè capitava che mi chiamasse a fare i capelli a qualche cliente. Quando veniva ad Ambra non mancava  mai di fermarsi per un saluto e due chiacchiere, soprattutto do calcio”. Fra chi conosceva bene Paolo Rossi il sangiovannese acchiappavip Lorenzo Giusti: “L’ultima volta che l’ho sentito a settembre per il suo compleanno. Il ricordo che ho di lui, dice Giusti, è di una persona altruista e umile e mi fece un grande piacere partecipando, nel novembre 2015, all’inaugurazione delle mia prima mostra fotografica. A volte lo incontravo in piazza a San Giovanni mentre aspettava che la figlia uscisse da scuola come un padre qualunque, senza darsi tante arie nonostante fosse un mito. Forse  non si rendeva conto si essere una leggenda e di essere campione del mondo, forse più semplicemente, termina Giusti, era campione di umiltà”.

Mi. Bo.