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Arezzo, davanti alla stazione è tutta un'altra piazza. Opinioni diverse, addio tiglio. Ora i giardini Porcinai

Alessandro Bindi
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Giù il tiglio e su il sipario in piazza della Repubblica. Ieri il piazzale antistante la stazione ferroviaria è tornato alla città, dopo che, per due anni, era stato trasformato in un cantiere. Conclusa la riqualificazione del centralissimo spazio di Arezzo, il nuovo look però divide gli aretini tra favorevoli e contrati. Sui social infatti si infiamma il dibattito tra chi apprezza il restyling e chi invece lo critica.

Per molti è bellissima, ad altri non piace. C’è poi chi dice che si sarebbe potuto fare meglio. L’accusa principale è quella di aver cementificato un pò troppo l’area senza aver trovato soluzioni maggiormente green. Intanto ieri tecnici al lavoro per tagliare uno dei quattro alberi degli spicchi che collegano la piazza a via Guido Monaco. Il tiglio è stato abbattuto per motivi di sicurezza. Le verifiche hanno accertato che fosse malato dopo che c’era stato il dietrofront dell’amministrazione comunale.

Al suo posto sarà comunque piantato un nuovo albero. Ha prevalso quindi la linea di salvare le piante dopo che alcuni cittadini si erano riuniti in comitato proprio per frenare il progetto iniziale dove era stato previsto l’abbattimento dei quattro storici tigli.

L’opera ormai praticamente conclusa è stata sostenuta sia da Rfi sia dal Comune di Arezzo. Un conto di circa un milione e mezzo di euro, praticamente diviso a metà. Restano ancora alcune rifiniture tra cui la piantumazione e il rifacimento di una parte del lastricato. Ancora da definire anche la segnaletica stradale. In queste ore infatti si è registrato anche il “giallo” sulle strisce che dovranno indicare la fermata degli autobus.

“C’è stato” puntualizza l’assessore Alessandro Casi “chi ha evidenziato che mancano le strisce per la fermata degli autobus. Ci tengo a precisare che la segnaletica orizzontale non è ancora ultimata come quella verticale. Non è un caso se ci sono i cartelli con i quali si comunica agli automobilisti che le indicazioni stradali sono provvisorie. Non dimentichiamo poi che la fermata ancora non è stata riattivata vista la presenza del cantiere”. 
Piazza della stazione quindi da ieri mattina è tornata agli aretini. Un bel colpo d’occhio per una zona che è sempre stata caratterizzata dal caos viabilità. Adesso l’augurio è che la zona sia vivibile e che possa rappresentare un bel biglietto da visita per i turisti che raggiungeranno Arezzo in treno. 

E finito un lavoro Casi già pensa a come riqualificare anche i giardini del Porcinai e le fontane delle chimere immobili da troppi anni. “Ho già dato mandato agli uffici” annuncia Casi “affinchè si proceda con la sistemazione delle fontane, due simboli identitari della città. Inoltre stiamo rivedendo il progetto per la riqualificazione dei giardini del Porcinai. Voglio portarlo a termine durante il mandato amministrativo. Ci sarà da confrontarsi con la Soprintendenza sui materiali da utilizzare, ma in linea di massima ho già un’idea. Di sicuro non saranno abbattuti i lecci e sarà mantenuto il disegno originale”.