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Arezzo, l'enorme abbraccio dell'artista Macca nel piazzale del Cassero a Castiglion Fiorentino

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Un enorme abbraccio. La riproduzione su carta (30 metri per 40) di un'opera dell'artista siciliano Giuliano Macca. Spettacolare esposizione a Castiglion Fiorentino. E carica di significati, in un periodo nel quale il distanziamento impedisce gli abbracci. L'opera “L’abbraccio” raffigura una coppia di giovani teneramente abbracciati e Vittorio Sgarbi, nel visitare l'installazione nella zona del Cassero, ha dichiarato: “l’opera rappresenta quello che ci manca ovvero la passione, gli abbracci. L’arte non nasce per il solo artista ma, come in questo caso e come fu per Giotto, per gli altri”.

In tempo di eventi quasi esclusivamente in streaming o diffusi attraverso i media, annunciare una performance d’arte dal vivo, aperta a tutti e in un luogo preciso così ampio da non creare problemi di possibili assembramenti, pare un miracolo. Testimone inconsapevole di questo prodigio il piazzale del Cassero che sabato 19 dicembre dall’alba al tramonto ha ospitato il grande abbraccio. “Come molti altri luoghi, Castiglion Fiorentino sta vivendo un momento difficile - dice Francesca Sacchi Tommasi -. Perciò, insieme a Giuliano Macca, giovane artista capace di suscitare intense suggestioni, abbiamo scelto l’antica città della Valdichiana, e in particolare lo spazio antistante la suggestiva Torre del Cassero, per questa performance che esprime la speranza che tutti noi abbiamo nel cuore, ovvero quella di tornare presto ad abbracciarci liberamente”.

Per ammirare pienamente la performance è stato utilizzato un drone che ha ripreso nella sua interezza il messaggio dell’opera.  “Quello che oggi è proibito domani tornerà a far parte della nostra vita", dice il sindaco Mario Agnelli. "L'abbraccio di un uomo con una donna raffigurato dall'artista Giuliano Macca è stato esposto nel prato del piazzale del Cassero con un imponente “lenzuolo” gigante. Un'opera spettacolare che esprime la speranza credo di tutti, di poterci riabbracciare liberamente. Devo ringraziare tutte le persone che hanno permesso la realizzazione di questo imponente progetto artistico nonostante tutte le limitazioni del momento a partire dall'artista Giuliano Macca fino a Francesca Sacchi Tommasi senza la quale non ci sarebbe potuto essere”, conclude il sindaco.