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Arezzo, gli incivili del cibo da asporto sporcano i parchi: chiesta linea dura con le telecamere per punirli

Sonia Fardelli
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Pic nic al buio nei parchi di Arezzo con cibo da asporto. Sembra essere questa l'ultima moda tra i giovanissimi e anche tra famiglie di amici che con le restrizioni dovute al Covid cercano altri luoghi dove riunirsi al di fuori di pizzerie, ristoranti e bar. Un problema che riguarda il non rispetto delle regole anti contagio, ma anche il decoro urbano, visto che quasi sempre lasciano il cartone, utilizzato per mantenere calde pizze ed alimenti, e tutti gli altri rifiuti, nelle panchine dei giardini pubblici. Numerose segnalazioni sono arrivate alla consigliera comunale Mery Cornacchini, l'ultima delle quali riguarda il parco Ducci nella zona Montefalco.

"E' un po' di tempo che ricevo telefonate dai cittadini che abitano vicino ai parchi pubblici della città - dice - nel pomeriggio come arriva il buio vedono diversi gruppi di persone entrare nei parchi e qui fare una sorta di pic nic con diverso cibo da asporto, comprato magari poco prima in pizzerie o ristoranti. E lì restano a bivaccare, lasciando tutti i rifiuti per terra. Fuori dai parchi, ci sono anche i cassonetti grandi e se tutto non va nei cestini dei giardini potrebbero buttarlo lì. Invece no, lasciato tutto per terra o sulle panchine." Un problema, oltre che di violazione delle regole anti contagio, anche di decoro urbano.

"Nei parchi pubblici ci sono le telecamere - continua Mery Cornacchini - chiederò che vengano controllate le immagini e che la Polizia Municipale possa risalire agli autori di questi gesti. Una nuova moda che sembra essere partita tra i giovani, ma che va comunque bloccata. Gli addetti ai parchi devono svuotare i cestini, non certo raccogliere una quantità così grande di rifiuti che vengono lasciati in giro. Tutto questo non dovrebbe succedere. Tutti i cittadini che sanno benissimo che i rifiuti non vanno gettati per terra, ma portati negli appositi contenitori. Se quelli della zona sono pieni, bisogna andare in altri."

L'ultima segnalazione è stata per il parco Ducci, ma in precedenza erano stati presi di mira anche altri giardini pubblici della nostra città in particolare a Villa Severi e al parco Pertini in via Giotto. Cornacchini si farà portavoce delle istanze dei cittadini che di giorno utilizzano questi polmoni verdi della nostra città per una semplice passeggiata e spesso se li trovano in queste condizioni.

"Manderò una comunicazione agli assessorati di competenza - dice - sperando che la cosa si possa risolvere in questo modo. Altrimenti mi muoverò in altra maniera. E poi voglio fare un appello a tutta la cittadinanza a comportarsi civilmente e a rispettare tutte le regole anti contagio. Indipendentemente dal colore delle zone penso che la nostra attenzione nei confronti del Covid deve sempre restare molto alta."