Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Zona rossa ad Arezzo: quattro giorni blindati. Come evitare di prendere le multe

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Scattano da oggi, 24 di dicembre, i primi quattro giorni di zona rossa. Fino a domenica 27 dicembre torneranno in vigore tutte le regole e le restrizioni che ci hanno accompagnato per buona parte di questo 2020. Anche Arezzo si prepara di nuovo, con una task force di controlli tra vigili urbani, carabinieri e polizia. In questi giorni si sono succedute riunioni in Prefettura, per fare il punto sui controlli soprattutto la sera dopo le 22 quando scatterà il coprifuoco, ma anche durante il giorno dove muoversi sarà praticamente impossibile salvo nei casi di lavoro e salute. Saranno trenta le unità dei vigili urbani che da oggi fino a domenica controlleranno la città. Il comandante Aldo Poponcini raccomanda di rispettare le regole e soprattutto “di essere muniti di autocertificazione sempre quando si è fuori casa”. Tutto per non incorrere nelle 400 euro di multa. Rafforzati anche i reparti dei carabinieri e della polizia. I primi controlli scatteranno da questa mattina quando ci sarà il mercato di via Giotto. L’amministrazione comunale ha infatti anticipato di due giorni l’appuntamento settimanale previsto dal calendario nel giorno della festività di Santo Stefano. Il regolamento comunale infatti prevede la possibilità di anticipare nella prima giornata feriale utile l’edizione del mercato settimanale garantendo quindi agli espositori di poter comunque lavorare. Ma sarà un mercato ridotto. Ci saranno infatti solo generi alimentari, come previsto dal Dpcm che riguarda la zona rossa. Poi i controlli delle forze dell’ordine continueranno fino a domenica 27 dicembre. Oltre che l’autocertificazione per gli spostamenti all’interno del proprio comune, sarà importante anche l’autocertificazione per andare alla Messa. Il decreto dice di recarsi alla chiesa più vicina alla propria abitazione, ma è sempre meglio avere anche l’autocertificazione che potrà essere scaricata dal sito del Centro Sportivo Italiano. “Non sarà facile il controllo di tutte le persone - dice Poponcini - specialmente di quelle che si recano a casa di parenti o amici”. Da decreto, infatti sarà possibile spostarsi in un altro comune, purché all'interno della propria regione, non solo nei giorni 'arancioni' ma anche in quelli 'rossi' durante le festività. Nei giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio) sarà infatti possibile, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. In alcune città sono annunciati controlli anche nelle case, il comandante Poponcini: “Noi ci affidiamo al buon senso degli aretini”.