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Voleva chiudere la lavanderia per colpa del Covid, ma il paese le corre in aiuto

Francesca Muzzi
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La storia di Natale arriva da Anghiari. Catia Bettarelli, originaria di Città di Castello, da 25 anni gestisce l’unica lavanderia del paese che si trova in zona Stazione e che si chiama “Et voilà”. Agli inizi di dicembre con un post su facebook, sul gruppo “Sei di Anghiari se...”, Catia comunicava la sua decisione, cioè quella di chiudere l’attività a fine anno, per colpa della situazione economica dovuta al Coronavirus. Ma il paese ha detto no. E Catia ha deciso di andare avanti. “Con la speranza - dice oggi - di superare questo periodo devastante per tutti”. Catia ha la voce squillante e la tempra di chi non molla mai: “Ma in questo momento è difficile per tutti, paradossalmente di più per quelle attività che comunque possono restare aperte, come la lavanderia, ma visto che la gente non esce di casa non porta nemmeno i panni a lavare. Ho passato un mese praticamente senza fare niente e bollette e tasse ci sono sempre da pagare per questo mi sono scoraggiata”. Il 9 dicembre quindi sulla pagina facebook di Anghiari Catia ha comunicato la sua decisione: “La lavanderia cessa la sua attività, continuando fino a fine dicembre regolarmente il servizio, si prega di ritirare prima possibile i capi rimasti in giacenza”. Ma da quel momento a Catia è arrivata una pioggia di solidarietà: “Dopo il post, la gente ha incominciato a scrivermi e ad incoraggiarmi ad andare avanti. Sono stata sostenuta da un intero paese e così ho preso il coraggio a due mani e ho detto ‘vado avanti’ sperando che finisca alla svelta questa tragedia, perché è davvero un tragedia non solo per bar e ristoranti, ma per tutte le attività”. “Ho passato settimane che nonostante avessi la fortuna di tenere aperto, mi ero molto avvilita, ma l’affetto di tutti e della mia famiglia, mi hanno fatto cambiare idea”. 
E così dopo quel post che annunciava la chiusura, ecco il 18 di dicembre l’altro: “Nonostante le difficoltà del momento, ho deciso dopo svariate riflessioni, di continuare la mia attività di lavanderia, spronata anche dal vostro sostegno morale a non mollare, con la speranza di superare questo periodo devastante per tutti. Continuo quindi la mia attività con la volontà e la dedizione di sempre e rinnovo a tutti i miei migliori auguri di buone feste”. A seguire i commenti positivi di tutti i clienti della lavanderia, ma anche di chi cliente non è. “Mi hanno dato una grande forza - conclude Catia - La lavanderia non chiude sperando in una ripresa e anche alla svelta di tutte le attività”.