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Arezzo, mobilitazione per aiutare mamma Cristina e la sua bambina. L'appello del marito

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Una raccolta fondi per salvare Cristina e la sua bambina. E’ la speranza che l’associazione aretina Salute e Nascita ha deciso di dare a questa famiglia aretina organizzando insieme al marito una raccolta fondi sulla piattaforma dedicata GoFoundMe per sostenere le enormi spese mediche di cui necessitano madre e figlia. La donna, Cristina Rosi, nel luglio scorso, ha dato alla luce prematuramente sua figlia a seguito di un arresto cardiaco che ha causato gravissime conseguenze per entrambe. Il cuore che si ferma, l’arrivo del 118, la corsa all’ospedale San Donato, il parto cesareo d’urgenza per far nascere Caterina e l’inizio di un calvario. Cristina versa da cinque mesi in stato vegetativo e si trova attualmente in un centro di riabilitazione neurologica, ma occorre trasferirla in una struttura privata per assicurarle le migliori cure e il marito, Gabriele Succi, grazie all’aiuto di tutti, sta cercando di garantirle le terapie necessarie per riabilitarla sia a livello neurologico che motorio, mentre la figlia, che nata prematuramente ha subito gravi danni cerebrali, tra pochi giorni tornerà a casa, dopo aver trascorso i primi cinque mesi della sua vita in ospedale tra Arezzo, Firenze e Siena, necessitando di assistenza. 
“I soldi che arriveranno dalla raccolta fondi” spiega il marito, Gabriele Succi, “serviranno a garantire a Cristina la permanenza in una struttura privata specializzata, l’unica strada da percorrere per un recupero significativo dato che le terapie praticate da cinque mesi non stanno dando risultati”. Risorse da trovare con urgenza per poter trasferire Cristina quanto prima e non perdere tempo prezioso. Per questo è stata scelta la strada della raccolta fondi e della condivisione per far conoscere la storia di Cristina ad ampio raggio e far sì che l’aiuto arrivi velocemente e da più persone possibili. “Tante gocce fanno il mare”, è la frase scelta per concludere l’appello e di gocce di solidarietà, piccole e grandi che siano, ne sono già cadute tante. La raccolta fondi su GoFoundMe, infatti, è partita nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano e in poche ore sono stati donati oltre ventimila euro. “Sono rimasto esterrefatto” dice Gabriele, “di trovare così tanta umanità in un momento non facile per nessuno”. Ma la strada è lunghissima in quanto l’obiettivo fissato è di 150 mila euro. “Il mio desiderio” spiega Gabriele, “è quello di trasferire Cristina in un centro specializzato dove avrebbe le cure migliori e le maggiori speranze. Cure per le quali occorrono decine di migliaia di euro”.  Ogni contributo, anche il più piccolo, è essenziale. “Grazie davvero” dice, “a chi ci ha già aiutato e a chi lo farà. E grazie ai soccorritori del 118 e ai medici del San Donato che hanno operato Cristina e fatto nascere mia figlia prendendosi cura di lei. E’ un miracolo che siano ancora vive”. Adesso però c’è bisogno della solidarietà di tutti. Per dare cure e speranza. Per partecipare alla raccolta e donare basta cercare la storia di Cristina Rosi sulla piattaforma GoFoundMe.com “Sostenere Cristina nelle sue cure mediche” o sulla pagina Facebook dell’associazione Salute e Nascita, oppure effettuare un bonifico sul conto corrente dedicato intestato a Gabriele Succi IT33Q0303214100010000448413.