Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, il vaccino anti Covid arriva oggi con un giorno di ritardo. L'Asl: il 31 dicembre V-day nelle case di riposo

Sonia Fardelli
  • a
  • a
  • a

Ritardo di un giorno sull'arrivo dei vaccini anti Covid in tutta la penisola. Il carico destinato all'Italia è rimasto bloccato al Brennero per il maltempo ed un'improvvisa tempesta di neve. Ma sarà solo questione di ore, almeno così ha annunciato ieri il commissario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri, ed i vaccini destinati all'Italia arriveranno nell'arco della giornata di oggi. 
Il carico per la Toscana dovrebbe arrivare a Pisa e da qui le fiale saranno poi distribuite nei vari ospedali.

"Al momento io so che i vaccini arriveranno al San Donato nel pomeriggio di oggi mercoledì 30 gennaio - ci ha detto ieri sera il direttore generale della Asl Antonio D'Urso - Se così sarà già il 31 cominceremo le vaccinazioni nelle Rsa. Il piano preparato gli scorsi giorni resta e su quello ci muoveremo, senza alcun giorno di stop nella somministrazione dei vaccini. Ma per partire abbiamo bisogno dell'arrivo sostanziale delle fiale, altrimenti si fanno solo chiacchiere. Se i vaccini arrivano non li teniamo sicuramente nel freezer." E così il piano aretino fatto per le Rsa, se tutto procederà come previsto, slitterà di un solo giorno. Non si comincerà oggi, ma domani. 

"Sarebbe bello che tutti i problemi potessero svanire magicamente - ha detto il direttore generale Antonio D'Urso - magari tra la notte del 31 dicembre e del 1 gennaio. Ma sappiamo benissimo che non sarà così e noi della Asl siamo pronti e disposti a lavorare giorno per giorno, senza feste o riposi per vaccinare più persone possibile. A cominciare dagli anziani delle Rsa."

La prima nella scaletta dovrebbe essere dunque domani la Rsa Boschi di Subbiano, che era stata scelta per inaugurare questa sorta di V-day nelle case di riposo. Alla Rsa del Pionta ad Arezzo, a quella di Pieve Santo Stefano, alla Rsa San Lorenzo a Sansepolcro e alla Rsa di Anghiari e successivamente a tutte le altre. case di riposo che nella provincia di Arezzo non superano quasi mai i cento ospiti. Medici ed infermieri delle Usca contano dunque di terminare le vaccinazioni in ogni struttura nell'arco di un solo giorno. 
Continuano intanto le vaccinazioni presso il San Donato dei rappresentanti della sanità. Dopo gli ospiti delle Rsa si passerà ai loro operatori, che molto probabilmente saranno vaccinati nelle stesse strutture dove lavorano.

"Spero che presto oltre al vaccino Pfizer possiamo avere a disposizione anche quelli di Moderna ed Astrazeneca - conclude il direttore generale della Asl Antonio D'Urso - in tutta la Toscana dobbiamo infatti vaccinare una popolazione che si aggira su 3 milioni e 800 mila abitanti, che togliendo quelli vaccinati fino ad ora, un 10% che non darà il consenso ed i bambini sotto i dodici anni, restano comunque un numero importante."