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Arezzo, Coronavirus: in corso la vaccinazione nelle strutture con anziani, disabili e persone fragili. Le dosi sono 2.360

Sonia Fardelli
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Iniziate le vaccinazioni anti Covid nelle Rsa di Arezzo e provincia. La prima è stata una signora di 84 anni della Rsa Boschi di Subbiano. Una struttura gestita direttamente dalla Asl e scelta perché qui non si è mai registrato alcun caso di positività al Covid 19. Insieme alla 84enne sono stati vaccinati anche altri 28 ospiti della casa di riposo.

I vaccini sono arrivati ieri mattina, mercoledì 30 dicembre, all’aeroporto di Pisa, poi sono state trasferiti negli ospedali di Arezzo, Siena e Grosseto e quindi consegnati alle Usca che stanno provvedendo alle vaccinazioni degli ospiti della Rsa. Le dosi arrivate ieri per la provincia di Arezzo sono 2.360.

Da oggi le vaccinazioni continueranno in tutte le strutture che ospitano persone fragili. Quindi non solo Rsa ma anche residenze per disabili e Comunità alloggio protette. Le Rsa nella provincia di Arezzo sono 43 con 1.463 ospiti e 1.409 operatori. I vaccini andranno anche alle Residenze sanitarie per disabili che nella provincia di Arezzo sono 6 con 218 ospiti e 12 operatori. Infine le Cap (comunità alloggio protette) che, sempre nella provincia di Arezzo, sono 4 con 50 ospiti e 21 operatori.

Una massiccia campagna di vaccinazione partita ieri e che andrà avanti con una certa celerità. "Non appena ci arriveranno le dosi di vaccino - ha detto il direttore generale dell'Asl Antonio D'Urso - le faremo agli ospiti delle case di riposo. Persone fragili che vogliamo proteggere il prima possibile. Da domani ripartiranno inoltre le vaccinazione al San Donato degli operatori sanitari che ne avevano fatto richiesta." 

Vaccinazioni a tappeto nelle Rsa e condizioni in miglioramento anche riguardo ai pazienti che erano stati colpiti dal Covid. "La situazione degli ospiti delle Rsa sta migliorando - dice Evaristo Giglio direttore del Distretto sanitario di Arezzo - abbiamo il centro Cerromondo di Poppi trasformato in Rsa Covid ed i pazienti positivi di Stia trasferiti nella Rsa Covid di Pescaiola. E migliorano le condizioni di tutti: abbiamo avuto un solo decesso e tutti gli altri stanno migliorando di giorno in giorno e si stanno negativizzando."

Nella prima ondata il bilancio fu più pesante, con le Rsa del Valdarno che pagarono un duro prezzo anche in termini di vite. Una situazione che non ha toccato la Rsa Boschi di Subbiano dove ieri sono partite le prime vaccinazioni. "E' una bella soddisfazione aver raggiunto questo traguardo - dice Mirella Ricci, uno dei medici della Casa della salute che lavorano in stretto contatto con la Rsa - in questo periodo di emergenza sanitaria abbiamo avuto un'importante collaborazione con gli operatori della casa di riposo. Abbiamo creato un team molto affiatato. E i risultati sono stati molto buoni."

In tutta la Toscana sono arrivate 32.760 dosi della Pfizer. “La Toscana era già pronta aspettavamo solo questa prima partita di vaccini – ha detto il presidente Eugenio Giani - adesso siamo potuti finalmente partire. Ringrazio di cuore tutti coloro che in questi giorni si sono adoperati per far arrivare in Toscana le dosi che, grazie all’ottima organizzazione del nostro sistema sanitario, potranno essere somministrate agli ospiti delle rsa." Da inizio anno via alle vaccinazioni del personale nei reparti Covid, annuncia la Regione.

Oggi ad Arezzo sarà la volta della Rsa Pionta. Poi toccherà alle case di riposo della Valtiberina. L'idea della Asl è di coinvolgere nelle vaccinazioni anche i medici di Medicina generale oltre che il personale Usca. Alcuni avrebbero già aderito.

“Non ho paura delle punture”, ha detto la prima vaccinata a Subbiano. “E’ doloroso?”, le ha chiesto l’operatrice con la siringa. “No, è come una puntura normale”. Poi un applauso. Che sia di buon auspicio.