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Calcio, serie C: l'Arezzo si rafforza con Sbraga e ha Carletti nel mirino. Domenica trasferta a Ravenna

Federica Guerri
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Il responsabile dell’area tecnica dell'Arezzo, Vincenzo De Vito, aveva annunciato che le trattative erano a buon punto e l’ufficialità non si è fatta attendere. Dopo Daniele Altobelli, centrocampista del Catanzaro ingaggiato nella giornata di martedì, l’Arezzo ha preso anche Andrea Sbraga, forte difensore centrale proveniente dal Novara del cui arrivo si parlava da giorni. Classe 1992, originario di Roma e cresciuto nel settore giovanile della Lazio, Sbraga vanta una lunga esperienza in serie C (quasi duecento presenze e 4 gol) con le maglie di Pisa (dove ha debuttato a vent’anni), Salernitana, Carrarese, Padova, Siena e, appunto, Novara dove ha trascorso le ultime due stagioni e mezzo collezionando quasi sessanta presenze e un gol. 

Per lui, così come per Altobelli, un contratto fino al 2023. Con questo innesto sono quattro i volti nuovi in casa amaranto: due per la difesa (il terzino destro Karkalis e il nuovo arrivato Sbraga) e due a centrocampo (Serrotti e Altobelli). Ma la lista dei colpi ancora da mettere a segno è lunga. 

Nel mirino della dirigenza amaranto c’è Cristian Carletti, attaccante 24enne del Carpi che potrebbe essere uno dei due attaccanti di cui l’Arezzo è alla ricerca per rafforzare il reparto avanzato e che potrebbe già aggregarsi al gruppo entro la settimana. 

Intanto la squadra è tornata ieri pomeriggio al lavoro, dopo una giornata di riposo, per preparare la sfida di domenica contro il Ravenna che si giocherà in trasferta alle 17.30. La squadra osserverà oggi una doppia seduta di allenamento, seduta pomeridiana nella giornata di domani e rifinitura mattutina sabato prima della partenza per la Romagna dove l’Arezzo è atteso da un match insidioso. Uno scontro diretto.

Il Ravenna, infatti, in piena zona play out, ha 4 punti in più in classifica rispetto all’Arezzo e un’eventuale vittoria amaranto permetterebbe alla truppa di Camplone di accorciare le distanze con le squadre che occupano i bassi fondi della classifica e addirittura abbandonare l’ultima posizione se i risultati degli altri campi lo permetteranno. 

Nella stessa giornata Fano e Imolese, che precedono il Cavallino, saranno impegnate rispettivamente contro Triestina e Gubbio. Quella contro il Ravenna sarà il penultimo appuntamento del girone di andata che per il Cavallino si chiuderà sabato 16 gennaio quando al Comunale, alle 15.00 calerà il Cesena che si trova a meno due dalla vetta.