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Calcio Serie C: l'Arezzo in campo a Ravenna senza chili di troppo e con fame di punti. I nuovi acquisti subito alla prova

Federica Guerri
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Prima partita del nuovo anno per l'Arezzo ed un solo imperativo in casa amaranto: vincere. E’ reset la parola d’ordine nella prima conferenza stampa 2021 di mister Camplone. L’Arezzo ha davanti una rincorsa folle e una salvezza da conquistare e per farlo la squadra dovrà mettere in campo impegno oltre ogni limite, cuore e cattiveria. Ma con i primi rinforzi di mercato già arrivati, una pausa per il fisico e per la testa, e finalmente tempo per allenarsi al meglio, il nuovo capitolo della stagione amaranto si apre sotto i migliori auspici.

“Al rientro dalla pausa ho trovato una squadra ben messa – spiega Camplone – nessuno è ingrassato, tutti hanno fatto vita sana e allenamenti, abbiamo messo carico e forza sulla gambe e vedo i ragazzi molto pimpanti. Il vecchio anno ce lo siamo lasciati dietro le spalle, speriamo definitivamente, sono arrivati giocatori importanti già pronti al debutto. Sono fiducioso”.

Karkalis e Sbraga, infatti, dovrebbero scendere in campo dall’inizio, mentre Altobelli potrebbe partire dalla panchina. All’appello nella lista dei convocati mancano solo Serrotti e Carletti. L’ex perché essendo stato fermo è ancora indietro rispetto agli altri, mentre l’attaccante, reduce dal Covid, ha avuto quattro giorni fa il primo tampone negativo e deve rimettersi in sesto.

Assenti anche Benucci, in uscita (“lunedì arriverà un altro giocatore in difesa”, conferma Camplone che aggiunge: “arriverà anche un attaccante importante”) e Kodr che deve scontare l’ultimo turno di squalifica. Tutti abili e arruolati gli altri. Il mister dovrebbe scendere in campo con il 4-2-3-1 di prima di Natale: “Già ci saranno novità con i rinforzi arrivati – spiega – cambiare anche sistema di gioco sarebbe troppo. Per quanto riguarda i nuovi hanno sempre giocato nelle squadre da dove arrivano dunque sono pronti anche a partire dall’inizio”. Sbraga in primis.

“E’ un centrale forte e cattivo – descrive il tecnico il difensore arrivato da Novara - il suo temperamento e le sue qualità ci possono dare una grossa mano in difesa visti i tanti gol presi”. Anche Cerci dovrebbe scendere in campo dall’inizio. “Prima delle vacanze sia io che la società ci abbiamo parlato – spiega Camplone – ha fatto una settimana di allenamento importantissima come non si vedeva da tanto, sta bene, è in palla. Ha capito dove si trova e l’importanza che questo campionato ha per la città, la maglia e la società e si è messo a disposizione. Ci potrà far fare un salto di qualità importante”.

Davanti rientra in rosa anche Piu. “Ha caratteristiche che ci mancano – commenta – è un’ottima alternativa, adesso sta a lui farci vedere se può stare in questa squadra. Noi adesso ripartiamo da zero e dobbiamo fare una rincorsa importante per la quale avremo bisogno di giocatori che diano più del massimo e avere dei sostituti di livello in panchina può essere la svolta”. A partire da oggi a Ravenna dove l’Arezzo è atteso da uno scontro salvezza contro i romagnoli che hanno quattro punti in più in classifica e sono in piena zona play out: “Il Ravenna è cambiato poco sul mercato – conferma Camplone – ma è una squadra che gioca, attacca, pressa. Ci somigliamo, anche loro hanno preso molti gol e ne hanno fatti pochi. Mi aspetto una grande partita e una squadra, la mia, presente, cattiva, vogliosa di fare il risultato. Ai ragazzi ho detto di azzerare quello che è successo fino ad ora e lavorare partita per partita giocando ogni gara alla morte, per vincere. Siamo ultimi, un punticino non ci serve a niente. Dobbiamo fare bottino pieno e sperare nei risultati dagli altri campi. Questo non vuole dire andare allo sbaraglio, ma osare. E stare attenti negli spazi che attaccando lasciamo agli avversari. Servono giocatori che abbiano voglia di mettersi in mostra e con il lavoro fatto sul mercato abbiamo doppie alternative in ogni ruolo per cui o si dà il massimo o si va in panchina”.

Nel 4-2-3-1 di Camplone Sala andrà in porta, Luciani e Karkalis sugli esterni con Sbraga e Borghini al centro, Arini e Di Paolantonio a centrocampo con Belloni, Cutolo e Cerci sulla trequarti dietro a Zuppel. 
Il Ravenna di mister Colucci, subentrato a Magi a novembre, dovrebbe scendere in campo col 4-3-3 con Tonti in porta, Vanacore, Alari, Jidayi e Perri in difesa, De Grazia, Papa e Franchini a centrocampo e Ferretti, Mokulu e Martignago in attacco.