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Calcio Serie C, l'Arezzo strappa un punticino a Ravenna ma la situazione degli amaranto resta critica

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Di Paolantonio riprende il Ravenna e salva l’esordio nel 2021 all’Arezzo e soprattutto la panchina di Andrea Camplone, che avrebbe rischiato grosso in caso di quinta sconfitta nelle ultime nove gare. Rinviato ancora l’appuntamento con la vittoria: l’unica finora è stata ottenuta in casa dell’Imolese, era il 28 novembre. 

In tempi di crisi un pareggio è meglio di niente, anche per il Ravenna, che di sconfitte ne ha beccate due in più degli amaranto, ma vanta quattro vittorie stagionali. I romagnoli hanno chiuso avanti la prima frazione e creduto di potercela fare; l’Arezzo non ha mollato la partita e ha pareggiato i conti con il primo gol di Di Paolantonio. 

Camplone manda subito in campo i nuovi Sbraga, Karkalis e Altobelli, dà fiducia a Cerci nel tridente d’attacco senza un centravanti di ruolo. Il Ravenna risponde schierandosi a specchio con un 4-3-3 spregiudicato guidato dal bomber Mokulu in avanti e dal rientrante Jidayi al centro della difesa. 

Gara piuttosto piacevole in avvio, poi le due squadre preferiscono rallentare e studiarsi senza mai pungere in attacco. Ne viene fuori una prima parte di frazione senza emozioni, dove prevale la paura di perdere rispetto alla volontà di aggredire l’avversario. Nella noia sbuca fuori il Ravenna, che alla prima vera occasione creata, sorprende l’Arezzo e passa in vantaggio. Al 32’, Franchini fa tutto bene e poco dentro l’area di rigore lascia partire un bel sinistro che fredda Sala, al termine di un’azione imbastita sulla sinistra e avviata da Martignago, fino a quel momento abbastanza in ombra. 

Poca cosa l’Arezzo, neppure dopo il gol subito, ma nella ripresa viene fuori la qualità di alcuni uomini in amaranto. Cerci crea panico in area romagnola, Di Paolantonio calcia oltre la traversa da buona posizione, ma giusto un minuto dopo si fa perdonare con un tap-in, freddando l’ex compagno all’Avellino, Tonti che era intervenuto sul tiro di Cerci.

 Capito l’andazzo, il Ravenna ha evitato di scoprire il fianco alle ripartenze dell’Arezzo, che a sua volta si è quasi accontentato del pareggio. Entrambe a caccia di un episodio capace di sbloccare l’equilibrio, le due squadre si sono adagiate senza mai aggredirsi. Colucci ha preferito schierare una folta difesa togliendo Ferretti per inserire Alari e a quel punto si è capito che nessuna delle due avrebbe vinto la partita. La gara chiude sull’1-1.

Ravenna - Arezzo 1 -.1 
 

RAVENNA (4-3-3): Tonti 6; Vanacore 6 (36’ st Shiba ng), Jidayi 6, Marchi 6, Perri 6; Franchini 6.5, Papa 6.5, De Grazia 6 (41′ pt Fiorani 6); Ferretti 6 (45’ st Alari ng), Mokulu 5.5, Martignago 6 (36’ st Marozzi ng). A disp.: Albertoni, Raspa, Zanoni, Marra, Mancini, Cossalter, Fiore. All.: Colucci 6.

 
AREZZO: Sala 6; Luciani 6, Sbraga 6, Cherubin 6.5, Karkalis 6 (22’ st Maggioni 6); Altobelli 6 (33’ st Soumah ng), Di Paolantonio 6.5 (29’ st Zuppel 5.5), Arini 6; Cerci 6.5, Cutolo 6, Belloni 5.5 (22’ st Piu 5.5). A disp.: Gagliardotto, Tarolli, Baldan, Borghini, Di Nardo, Sussi. All.: Camplone 6. 
ARBITRO: Saia di Palermo 6. 
Guardalinee: Colavito-Minafra. 
Quarto uomo: Pezzopane. 
MARCATORI: 32′ pt Franchini (R), 11′ st Di Paolantonio (A). 
NOTE: gara a porte chiuse. Ammoniti: Ferretti (R), Sbraga (A), Perri (R), Papa (R), Mokulu (R), Soumah (A). Angoli: 2-0 per il Ravenna. Recupero: pt 2’, st 5’.

R.C.