Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, la proposta del Movimento 5 stelle: "Mercato del sabato ogni quindici giorni in via Arno". Socialità e incentivi a Saione

Sara Polvani
  • a
  • a
  • a

Restituire decoro e socialità alla zona di Saione, Pionta e Campo di Marte. Atto di indirizzo del Movimento 5 stelle per sollecitare azioni concrete in questo senso ad Arezzo. Il documento è stato depositato in vista del prossimo consiglio comunale. Tra le proposte quella di spostare, a cadenza quindicinale, il mercato cittadino dalla zona Giotto in via Arno.

“Sono una serie di proposte, principalmente legate all’economia”, spiega il consigliere comunale Michele Menchetti, “per far ripartire il quartiere. Abbiamo anche l’idea già da un po’ dello spostamento un sabato sì e uno no del mercato settimanale in via Arno. Ci sarebbe da valutare uno studio di fattibilità coinvolgendo anche le associazioni, visto che questo si lega anche ad un discorso ambientale perché la centralina in via Giotto in passato ha registrato livelli di pm10 elevati. Da una parte quindi un modo per far rivivere le strade di via Arno e poi per ridare respiro alla zona Giotto. Chiediamo uno studio di fattibilità: sappiamo che non è semplice spostare un mercato ma se c’è la volontà politica si può fare. Il prossimo consiglio comunale dovrebbe esserci entro la fine di gennaio. Chiaro che ci sono tanti atti ancora più vecchi dei nostri da discutere in aula, tanto è vero che era stato proposto di fare più di un consiglio comunale”.

Il Movimento 5 stelle ha fatto proprie le istanze del Pionta già in campagna elettorale. “Questa giunta”, prosegue Menchetti, “ha aperto un presidio della Polizia municipale in piazza Guido Monaco e per noi era più urgente attivarlo a Campo di Marte, nel chiosco che è chiuso da anni. Mettere agenti lì sarebbe un ottimo deterrente, anche il Pionta continua a essere in condizioni molto critiche. E’ anche nostra intenzione tornarci con l’iniziativa Puliamo Arezzo appena il Covid lo permetterà. Questo dal punto di vista della sicurezza, poi si può restituire un nuovo decoro. Arezzo non termina alla ferrovia, al di là ci sono concittadini che ci abitano e che necessitano interventi”.

Ed ecco le proposte: concessione gratuita del suolo pubblico per le attività presenti a Saione; esenzione dal pagamento del suolo pubblico per le ditte che effettueranno lavori di ristrutturazione delle facciate dei palazzi del quartiere o interventi legati all’incentivo Superbonus110% o Ecobonus; trovare una soluzione definitiva, insieme alla Asl, per gli immobili fatiscenti, specie quelli dietro la casa dell’orologio.[TESTO] E appunto uno studio di fattibilità per valutare la possibilità di spostare, a cadenza quindicinale, in via Arno e nelle strade limitrofe, il mercato del sabato. “Saione”, conclude Menchetti, “è stato uno dei principali argomenti della campagna elettorale e, a dimostrazione che le nostre non erano solo parole. Continuiamo con il nostro impegno, al fine di dare un contributo affinché Arezzo diventi una città migliore”.