Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, la Colonna Infame in Piazza Grande si sfalda, sopralluogo per il restauro

Alessandro Bindi
  • a
  • a
  • a

La “colonna infame” di Piazza Grande ad Arezzo, rosicchiata dalle intemperie e dall’incuria. Il monumento è visibilmente consumato dai segni del tempo. Serve un intervento urgente di manutenzione per mettere il “petrone” in sicurezza e restituirlo agli aretini e ai turisti prima che possa rappresentare un pericolo. La pietra infatti si è sfaldata in più punti e il fusto è sempre più sottile.

Pericolo di crollo? E’ quello che si domandano molti cittadini che di giorno in giorno stanno notando una sempre più ridotta sezione del fusto con le parti di pietra distaccata in numerose zone. La “colonna infame” addirittura, sta assumendo una inclinazione rispetto all'asse verticale. Malconcio anche il capitello e la sfera. Sale quindi la necessità di intervenire con un restauro. Il tempo e le intemperie hanno eroso la pietra e il monumento, adesso rischia di diventare un emblema dell'incuria.

È sotto gli occhi di tutti la necessità di un tempestivo intervento di riqualificazione capace di ripristinare le parti mancanti e restituire dignità al fusto ma anche al basamento. Negli anni Piazza Grande, cuore del turismo e culla degli aretini, palcoscenico mensile della Fiera Antiquaria e per due volte l'anno della Giostra del Saracino, ha subito vari interventi di riqualificazione. Numerose le opere a vantaggio del decoro: la piazza è stata ripavimentata dalla giunta Fanfani. Con l’arrivo di Ghinelli a Palazzo Cavallo, l’amministrazione comunale ha continuato a lavorare per restituire all'antico splendore le logge del Vasari. 

Anche la terrazza del Palazzetto di Fraternita è stata riqualificata. Restano invece da sistemare le scalinate che dalla piazza salgono fino alla terrazza che necessitano di un restyling. Recentemente anche la fontana del Vasari è tornata a zampillare. Adesso è arrivata l’ora di restaurare la “colonna infame”, posizionata nella parte superiore del mattonato. Un monumento ben visibile ai turisti, collocato al centro della piazza che da sempre rappresenta il salotto degli aretini e il miglior biglietto da visita che la città sappia offrire. La colonna fu posizionata nel 1932 in Piazza Grande dopo lo spostamento della statua del granduca Ferdinando di Lorena collocata in cima a Piaggia del Murello.

L’assessore alla manutenzione del Comune di Arezzo, Alessandro Casi, ha già preso a cuore l’intervento. “Effettuerò un sopralluogo” garantisce, “per verificare la stabilità e intervenire al più presto con il restauro del monumento che effettivamente è messo male. Da subito mi attiverò tramite gli uffici anche coinvolgendo la Soprintendenza essendo la ‘colonna infame’ un monumento. L’impegno” conclude Alessandro Casi, “è quello di sistemarlo in tempi rapidi dando una risposta tempestiva ai concittadini”. Sono tanti gli aretini che auspicano in un intervento capace di mettere in sicurezza il monumento ma soprattutto di restituirlo alla città prima che possa continuare ad essere fotografato come un emblema del degrado ma soprattutto rappresentare un pericolo.