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Calcio serie C, l'Arezzo ospita il Cesena ed è l'ora di invertire la rotta. In attacco subito Perez con Belloni e Cerci

Matteo Poggesi
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Oggi è il giorno di invertire la rotta, Arezzo in campo contro il Cesena. Questo pomeriggio alle 15 il Cavallino ospita il Cesena nell’ultimo match del “drammatico” girone di andata amaranto. L’Arezzo, dopo diciotto giornate, è all’ultimo posto con soltanto dieci punti conquistati. Un cammino davvero inaspettato se si pensa all’ottimismo che si respirava nell’ambiente amaranto a settembre.

Quella contro il Cesena, potrebbe essere però la partita della svolta e le statistiche lasciano ben sperare anche se l’avversario non è dei più semplici. I bianconeri, attualmente al quinto posto in classifica con soltanto quattro lunghezze di ritardo dalla capolista Modena, sono reduci da una striscia positiva di dieci gare, fatta di 6 vittorie e 4 pareggi. L’ultimo ko ospite risale addirittura al 2 novembre quando si arrese 0-2 al Padova, quel turno l’Arezzo, invece, pareggiò 2-2 contro la Triestina grazie a Zuppel.

L’ultimo testa a testa tra le due squadre è datato 2016 con la vittoria romagnola per 2-0 ai sedicesimi di Coppa Italia. La sfida non sarà delle più semplici ma la statistica come già detto fa ben sperare perchè nei 23 precedenti in Toscana l’Arezzo ha vinto 10 volte e perso soltanto 3. I primi confronti abbracciano tutti gli anni Sessanta con la sfida che va in scena quasi ininterrottamente in C fino al 1968. Poi la serie riprende nel 1970 per interrompersi nuovamente con la breve parentesi del Cesena in Serie A e le due squadre tornano a contrapporsi soltanto nel 1993.

A quel punto la saga continua in Serie B negli anni 2000 fino all’ultimo confronto del 1 maggio 2007 proprio quando, con Antonio Conte sulla panchina amaranto, la vittoria dell’Arezzo per 3-0 non impedì la retrocessione. Cinque in totale le gare giocate a gennaio: tre i successi per l’Arezzo, un pareggio e una vittoria per il Cesena. Tornando al presente, mister Camplone in conferenza stampa non ha dato molti spunti sull’undici titolare dribblando le domande dei giornalisti in sala: “In casa facciamo fatica forse anche a seguito delle brutte batoste che abbiamo preso e questo spaventa i ragazzi. Il modulo? Per uscire da questa situazione servirà cambiare l’atteggiamento e non tanto il modulo perchè solo con un atteggiamento propositivo possiamo farcela”.

E sull’avversario non ha dubbi: “Ho dei bellissimi ricordi di Cesena. Ci troveremo di fronte la squadra più in forma del campionato ma dobbiamo pensare a vincere”. Poi Camplone fa un po’ il punto sui nuovi: “I nuovi arrivati sono tutti convocabili. Perez è più avanti a livello di condizione rispetto a Carletti che è reduce dal Covid. Di Grazia è un giocatore che per caratteristiche ci mancava e così come Ventola, che sa adattarsi in più ruoli, sarà molto importante. Nessuno di loro è una scommessa. Sono tutti giocatori esperti che alzeranno la qualità della squadra. Adesso la qualità c’è e dobbiamo mostrarla in campo.

Cutolo e Cerci? Sono due grandi giocatori. Cerci ha bisogno di giocare. Cutolo sa fare la differenza ma a volte si intestardisce portando troppo palla, se migliora questo è determinante per noi”. Fare tre punti e farli subito. L’Arezzo ospita il Cesena con un unico imperativo: tornare alla vittoria. Il Cavalluccio Marino è avvisato, oggi il Cavallino vuole vincere. Questo il probabile undici titolare amaranto: Sala; Karkalis, Cherubin, Sbraga, Luciani; Altobelli, Di Paolantonio, Arini; Belloni, Perez, Cerci.