Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, stop nuovi vaccini: si dà precedenza ai richiami a causa del ritardo di Pfizer. Le dosi di Moderna agli operatori del 118

Sara Polvani
  • a
  • a
  • a

Cambia ad Arezzo l’agenda della vaccinazione: stop alle nuove somministrazioni e precedenza a chi deve ricevere i richiami. Il piano della Regione è scattato dopo l’annuncio da parte di Pfizer del ritardo nelle consegne: un imprevisto che rallenta tutta la filiera anti Covid.

Iniziano proprio oggi, domenica 17 gennaio, all’ospedale San Donato, le somministrazioni delle dosi di richiamo per i primi 45 aretini che furono vaccinati nel giorno del V-Day: medici, infermieri, tecnici, operatori socio sanitari, assistenti e amministrativi. L'iniezione fu somministrata il 27 dicembre in tutta Italia e dette il via anche nell'Aretino alla campagna vaccinale. In via precauzionale è stato deciso di annullare le prenotazioni della prima dose previste per i giorni 18, 19, 20 e 21 gennaio per garantire la disponibilità della seconda dose a tutti coloro a cui è già stata somministrata la prima.

Questo, appunto, in seguito alla notizia delle riduzioni nelle consegne europee del vaccino da parte dell’azienda. Tale rimodulazione è agevolata dal sistema digitale di prenotazione che consente di comunicare tempestivamente con i cittadini anche attraverso un semplice sms. Sono confermati come da calendario stabilito gli appuntamenti per la somministrazione delle prime dosi del vaccino Pfizer BioNTech di oggi e delle seconde dosi che partiranno sempre oggi e proseguiranno regolarmente nei giorni successivi. Pfizer e BioNTech hanno annunciato "un piano" che dovrebbe ridurre a una settimana i ritardi nelle consegne del vaccino anti-Covid, che l'Europa temeva si prolungassero per 3-4 settimane. Il piano “permetterà di aumentare la capacità di produzione in Europa e di fornire molte più dosi nel secondo trimestre”, si legge in un comunicato congiunto.

“Torneremo al calendario iniziale di distribuzione all'Ue a partire dalla settimana del 25 gennaio, con un aumento delle consegne dalla settimana del 15 febbraio - prosegue la nota -. Per farlo, alcune modifiche al processo di produzione sono ormai necessarie”. Le agende per le prime somministrazioni verranno riaperte non appena si avrà certezza di nuove forniture da parte di Pfizer BioNTech, tali da consentire la ripresa delle prenotazioni. Le prime vaccinazioni con il Moderna sono previste invece da domani, lunedì 18 gennaio. Le dosi sono riservate agli operatori del 118: sia quelli delle associazioni di volontariato che quelli dell'Asl Toscana Sud Est. I destinatari potenziali sono 2.140: 773 ad Arezzo, 712 a Grosseto e 655 a Siena.

La prossima settimana saranno sottoposti a vaccinazione in 1.085 nelle tre province: 390 ad Arezzo, 360 a Grosseto e 330 a Siena. I primi a essere vaccinati con il siero prodotto da Moderna saranno quindi gli operatori dei servizi di emergenza-urgenza e i volontari impegnati nei trasporti sanitari (tra le categorie coinvolte nella fase 1), che avevano già effettuato la pre-adesione a dicembre.