Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, verso la Madonna del Conforto: niente folla in Duomo, ecco il piano anti Covid

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Le celebrazioni per la Madonna del Conforto che prenderanno il via il 6 di febbraio prossimo, possono sottostare alle regole del Covid. Niente più ressa dei fedeli per rendere omaggio all'immagine che si trova nella Cappella all'interno del Duomo, ma ingressi contingentati. C'è grande fermento in Curia per la festa che si sta avvicinando e che per la prima volta sarà in forma ridotta. Lo scorso anno proprio la settimana successiva alla festa per la Madonna del Conforto scoppiò la pandemia. Da allora anche le chiese, una volta riaperte dopo il primo lockdown, hanno dovuto sottostare alle regole e ai distanziamenti. E così sarà anche per le celebrazioni che ufficialmente prenderanno il via sabato 6 febbraio. Dal 6 fino al 14, ogni sera, alle ore 18, si celebra la novena in Duomo che non potrà accogliere più di 300 fedeli. La Messa, vieni sempre, sarà trasmessa anche in diretta streaming. Il 15 di febbraio è stata confermata la Messa solenne alla quale quest'anno prenderà parte il segretario di Stato di Sua Santità, Pietro Parolin. La Messa ci sarà alle ore 10.30. Anche in questo caso numero limitato di fedeli. E il resto delle celebrazioni? Proprio in queste ore la Curia sta decidendo come fare. Una cosa è certa non ci sarà più e non ci potrà essere più la calca di fedeli come accadeva fino a un anno fa. La processione di gente che cominciava già fuori dal Duomo, sarà sicuramente controllata e contingentata da volontari e protezione civile. In queste ore si stanno definendo quelle che saranno le regole, molto rigide quest'anno, per accedere a rendere omaggio alla miracolosa immagine che si trova nell'omonima cappella all'interno del Duomo. Entro mercoledì sarà ufficializzato il calendario. Ma non ci sarà nessuna eccezione. Anche la festa della Madonna del Conforto dovrà osservare le stesse regole che sono state imposte per le celebrazioni del Natale scorso. Nonostante il tono ridotto, la festa della Madonna del Conforto, sarà comunque come sempre la più sentita dagli aretini che ogni anno salgono fino in Duomo. Con i fedeli anche tutte le associazioni e ogni tipo di rappresentanza anche della provincia. Nel 1998, la Madonna del Conforto, è stata dichiarata Patrona dei Volontari di Protezione Civile della provincia. Il 13 maggio 2012, Benedetto XVI venerò l'immagine durante la sua visita apostolica ad Arezzo. Mentre era il 15 febbraio 1796 e la piccola Immagine in terracotta raffigurante la beata Vergine Maria di Provenzano (Siena),