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Calcio serie C, l'Arezzo di Stellone verso il Curi per il derby con il rullo Perugia. C'è Zitelli per la difesa, idea Pinna

Federica Guerri
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L’Arezzo è tornato al lavoro in vista della sfida di domenica prossima contro il Perugia. Una delle più sentite per i tifosi del Cavallino che dovranno accontentarsi di guardare il derby davanti alla tv (la gara sarà trasmessa in chiaro su Teletruria oltre che in streaming su Eleven Sports e in pay per view su Sky).

C'era un volto nuovo agli ordini di mister Stellone tra gli amaranto alla ripresa degli allenamenti con l’arrivo del terzino classe 2000 Mauro Zitelli dalla Lupa Frascati, club che ha la stessa proprietà del Cavallino. Il calciatore ha giocato nelle giovanili di Lazio e Fiorentina. Intanto, sempre per la difesa, la dirigenza amaranto pare aver raggiunto l'accordo con l'esperto difensore Paride Pinna dal Catanzaro, ma il club calabro non avrebbe intenzione di lasciarlo partire per cui nelle prossime ore sono attese delle novità sul suo possibile arrivo. Intanto, se l'Arezzo è vigile alla finestra sul mercato sia in entrata, qualora ce ne fosse bisogno, sia in uscita per fare fronte alla necessità di smaltire una rosa fin troppo ampia che pesa sulle casse della società, c'è anche chi ha messo gli occhi in casa amaranto.

Nel mirino di diversi club di serie A il giovane attaccante Diego Zuppel sul quale già nelle scorse settimane era emerso l'interesse di Genoa e Torino con il Cagliari che si è aggiunto alle avversarie. 

Sul campo invece l'imperativo è riprendere la marcia prima possibile per smuovere la classifica e tentare quella scalata verso la salvezza. L'avversario, però, è un Perugia in formissima che ha ricominciato il girone di ritorno impattando contro il Fano ma che ha conquistato sette punti nelle prime tre partite del 2021 e soprattutto ha nel Curi il suo fortino. Il Grifo infatti ha il migliore ruolino di marcia e l'attacco più prolifico di tutto il girone tra le mura amiche. Ventuno punti, sei vittorie, tre pareggi, un'unica sconfitta e venti gol messi a segno.

Il Perugia con i suoi 37 punti occupa la terza posizione di classifica in comproprietà con il Padova (che ha però una partita in meno) a - 3 dalla vetta e avrà tutta l'intenzione di fare bottino pieno per restare aggrappato al gruppetto di testa soprattutto dopo il pari con il Fano dell'ultimo turno. Già all'andata erano stati gli umbri a imporsi tra le mura del Comunale. Motivo in più, per l'Arezzo, per cercare in tutti i modi di fare risultato e iniziare la scalata verso la salvezza. 

PRECEDENTI
A dieci anni dall’ultimo incontro al Curi, il derby tra Perugia e Arezzo vivrà dunque domenica prossima all’ora di pranzo un nuovo capitolo. Tra i precedenti in Umbria che spesso se li è aggiudicati il Grifo, ne spiccano un paio degni di nota.
Nel 1974-1975, al Santa Giuliana i biancorossi superano 3-2 gli amaranto e per la prima volta nella storia vengono promossi in Serie A. L’Arezzo retrocede in C. Una discesa presa male, molto male.

L’anno prima, l’allora presidente aretino, Montaini, testimoniò in favore del Perugia che venne scagionato dall’accusa di tentato illecito per via di una valigetta con all’interno 20 milioni di lire trovata nell’ultima giornata del torneo di B a Parma che sarebbe servita, secondo l’accusa del giudice sportivo, per comprare la gara contro i ducali.

Nel 1985-1986, il Grifo aveva bisogno di punti per salvarsi ma l’Arezzo si impose allo stadio Curi con il risultato di 2-0 condannando gli avversari del Perugia alla retrocessione in serie C.

(ha collaborato Carlo Forciniti
per il Corriere dell’Umbria)