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Calcio serie C, l'Arezzo con il Gubbio (ore 17.30) cerca uno spiraglio di luce. Così in campo nella sfida per risalire

Federica Guerri
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Prossimo appello contro il Gubbio. L’Arezzo sconfitto e contestato dopo il derby di Perugia è chiamato a dare la scossa oggi alle 17.30 contro la truppa eugubina di mister Torrente. Il Gubbio occupa la 13esima posizione di classifica con 23 punti frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte di cui tredici raccolti fuori dallo stadio di casa (3 vittore, 4 sconfitte e 4 pareggi in trasferta).

 

 

 

All’andata finì in parità ma l’Arezzo di Stellone dal basso dei suoi dieci punti in 21 partite con la peggiore difesa del girone, un attacco poco prolifico e una sola vittoria in tutto il campionato ha bisogno di una gioia completa per risollevarsi il morale, prendere coraggio e fiducia e continuare a credere nell’impresa salvezza che ad ogni turno si allontana un po’ di più (nell’ultima giornata Ravenna e Fano hanno pareggiato, la Vis Pesaro ha vinto e adesso il Cavallino dista cinque lunghezze dalla penultima e dodici dal Legnago Salus che è appena fuori dalla zona play out).

 

 

 

Per evitare qualunque tipo di pressione o distrazione la squadra si è allenata dentro lo stadio Comunale a porte chiuse e da dopo la sconfitta al Curi la società è in silenzio stampa. Appuntamento con il campo oggi alle 17.30 per capire se è o meno possibile scacciare i fantasmi. Contro il Gubbio mister Stellone ritrova Sbraga e Arini che hanno saltato per squalifica il derby di Perugia ma dovrà fare a meno ancora di Cherubin che deve scontare il secondo dei due turni di squalifica rimediati contro la Feralpi Salò, Belloni e Pinna, fuori un turno per somma di ammonizione.

 

 

 

Con Baldan e Borghini dati via nell’ultimo giorno di mercato le scelte per la difesa sono pressoché obbligate. Stellone dovrebbe confermare nuovamente il 4-2-2 con Sbraga e Kodr centrali e Luciani e Ventola o Karkalis sulle fasce. A centrocampo dovrebbe andare Di Paolantonio, che è uscito un po’ acciaccato dal Curi anche se le sue condizioni non dovrebbero destare preoccupazione, e uno tra Arini e Altobelli, oppure entrambi se Di Paolantonio non dovesse partire dall’inizio.

Sulle corsie laterali Di Grazia e Serrotti o Iacoponi. Davanti Cutolo e uno tra Piu e Zuppel. Il Gubbio di mister Torrente risponderà con il 4-3-1-2 con Cucchietti tra i pali, Munoz, Uggé, Ferrini e Formiconi in retroguardia, Oukhadda, Hamlili e Serena a centrocampo e Pasquato dietro al tandem d’attacco De Silvestro-Gomez. Gli eugubini vengono dalla sconfitta casalinga di domenica contro la Sambenedettese e vorranno certamente riprendere la marcia, ma la truppa amaranto, che tra le mura amiche non ha mai vinto, ha urgente bisogno di rivedere la luce.