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Arezzo, processo con Scortecci e Ghinelli coinvolti: Coingas in assemblea decide su parte civile, la giunta comunale non ha fretta

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Processo su “consulenze d’oro” e nomine nelle partecipate: il tema della costituzione di parte civile di Coingas e Comune di Arezzo accende il dibattito politico. Il 12 febbraio si riunisce l’assemblea della spa dei comuni per stabilire il da farsi, con i sindaci del centrosinistra che incalzano per entrare nel processo nella veste di danneggiati: l’amministratore unico Franco Scortecci è tra gli imputati e si asterrà.

 

 

 

Nella giunta di Palazzo Cavallo, dove indagati sono il sindaco Alessandro Ghinelli e l’assessore Alberto Merelli, non c’è alcuna intenzione di prendere decisioni in questa fase. “La costituzione di parte civile non è all’ordine del giorno, sarebbe un eccesso di zelo in questo momento”, dice Lucia Tanti, vice sindaco. “Non è neppure certo che ci sarà il rinvio a giudizio, quindi si tratta di attendere il momento giusto e avere rispetto in primo luogo per la magistratura”, aggiunge.

 

 

 

Sia la società dei comuni che il municipio di Arezzo, sono indicati nella richiesta di rinvio a giudizio come “parti offese” e pertanto potenzialmente danneggiati. E’ loro diritto partecipare alla vicenda giudiziaria ed essere eventualmente risarciti da chi venisse riconosciuto colpevole di azioni contrarie agli interessi di Coingas e Comune. I filoni di indagine dell’inchiesta sono diversi, quello centrale riguarda gli incarichi ai professionisti da parte di Coingas per oltre mezzo milione, ritenuti dal procuratore Roberto Rossi malversazioni; gli altri rami riguardano il presunto patto corruttivo per la nomina di presidente di Multiservizi e la presunta irregolarità nella nomina di Francesco Macrì a presidente di Estra.

 

 

 

L’udienza preliminare è in programma il 23 marzo. Sul versante di Coingas (la spa che veicola nei territori i ricchi dividendi di Estra) ieri l’accelerazione dei sindaci del centrosinistra: “Abbiamo chiesto la convocazione dell’assemblea dei soci e l’inserimento all’ordine del giorno della costituzione di parte civile nel procedimento penale pendente innanzi al Tribunale”, si legge in una nota. Obiettivo: “tutelare gli interessi della società” in una vicenda che vede tra gli indagati l’attuale e il precedente Amministratore unico della società (Sergio Staderini e Scortecci ndr)”.

A chiedere l’assemblea Lucignano, Poppi, Monte San Savino, Bucine, Civitella, Chiusi della Verna, Foiano, Marciano, Talla, Chitignano, Pratovecchio Stia e Montemignaio e rappresentano oltre 1/5 del capitale sociale della società e in base allo statuto di Coingas l’assemblea è stata convocata. Scortecci stava comunque per fissarla dopo aver studiato tecnicamente il caso che lo vede in conflitto di interessi. Si terrà da remoto e quando verrà trattato il punto, lui uscirà. La decisione sarà a presa dalla maggioranza qualificata: ogni comune vale per le quote che ha. Il Comune di Arezzo ne detiene il 46%.