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Arezzo, Federico wedding planner ai tempi del Covid: "Apparecchio tavole e seguo un corso per cerimoniere di stato"

Francesca Muzzi
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Federico Caneschi oggi è un wedding planner. Organizza, per meglio dire, organizzava matrimoni prima del ciclone Covid. L’ultimo risale a settembre 2020: “Appena 70 invitati, due sposi italiani, ma che vivono negli Stati Uniti e che sono tornati in Toscana a sposarsi”. Per Federico, come per tutto il mondo che ruota intorno a feste, cerimonie e quanto altro, questo periodo è alquanto surreale. Venti matrimoni annullati nel 2020 e già due nel 2021. Anche lui in qualche modo si è dovuto reinventare per sopravvivere. “Per prima cosa mi sono rimesso sui libri – dice Federico – Tra poco comincerò un percorso di studi all’università La Sapienza sulle buone maniere, incentrato sulla figura del cerimoniere di Stato”.

Questo lavoro lo ha voluto con ogni mezzo anche sacrificando il “posto fisso”. “Fino a luglio 2019 - racconta - lavoravo in un’azienda. Contratto a tempo indeterminato. Ma nello stesso tempo avevo cominciato anche la mia attività di organizzatore di matrimoni. Il primo lavoro mi prendeva dal lunedì al venerdì, l’altro il fine settimana. E così ho scelto. E mi sono messo in proprio”. Non sapendo lui, come il resto del mondo, che sei mesi dopo sarebbe arrivato un virus a chiudere, momentaneamente, ogni sogno.

Federico ha aspettato e poi a Natale ha deciso di rimettersi in gioco. Insieme al catering, il Preludio di Cortona, si è reinventato. “A Natale scorso mi sono deciso a prendere ciò che il mercato offriva - dice ancora - Ho cominciato ad allestire le vetrine e a dare consigli per apparecchiare le tavole nelle case private sotto le feste”. Come detto, Federico non lo ha fatto da solo, ma insieme al Preludio, un catering che prima del Covid macinava matrimoni e feste ogni settimane e con il quale collabora da diversi mesi. “Abbiamo cominciato a lavorare insieme anche in questo periodo. Il Preludio ha messo a disposizione i piatti, servizi e quanto altro e io davo consigli su come allestire le tavole”. “In qualche modo anche noi ci siamo dovuti reinventare – dice Marika del Preludio di Cortona - Senza matrimoni, abbiamo deciso di fare altro. Così sotto le feste di Natale, ma lo sarà anche per San Valentino, forniamo piatti e bicchieri per apparecchiare e ritiriamo poi il materiale sporco così che il padrone di casa, non abbia niente a cui pensare”. Un business che ha iniziato a prendere sotto Natale e che qualcuno ha deciso di approfittare anche per la prossima festa di San Valentino. “Diciamo che ci possiamo accontentare”, sottolinea Federico, in attesa che il sole torni a baciare gli sposi. “E’ un momento difficile per tutti, ma è anche vero che torneremo a lavorare - sottolinea Federico - Certo, non sappiamo quando e come potremo organizzare matrimoni e feste, per questo consigliamo agli sposi comunque di non annullare o posticipare il matrimonio, ma di mantenere la data. Anche se in tono minore, il matrimonio si fa”. Perché alla fine l’amore vince sempre su tutto. Anche sul Covid.