Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, gatto investito e gettato vivo nel bidone dei rifiuti: salvato da Enpa. Attende adozione il cane trovato legato al cavalcavia

Sonia Fardelli
  • a
  • a
  • a

Gatto investito da un'auto e buttato dentro un cassonetto dell'immondizia ancora vivo.  È successo ad Arezzo, alla Pace, ed è stato salvato dai volontari dell'Enpa su segnalazione di un cittadino che lo ha sentito gemere dentro il bidone. Un caso estremo, ma purtroppo non l'unico. 

 

 

 

Nel 2020 l'Enpa ha raccolto in strada ed affidato a cure terapeutiche 358 gatti. Di questi 47 sono stati sottoposti ad interventi chirurgici importanti, 114 hanno avuti gravi incidenti, 197 sono stati sottoposti a terapie più leggere, 28 sono morti. Di questi gatti incidentati e salvati 21 cuccioli e 81 adulti sono stati adottati. L'ultima adozione è stata quella di Sbirulino un gattino maltrattato e malnutrito che è riuscito a trovare una nuova vita grazie all'affetto e alla pazienza della sua nuova famiglia.

 

 

 

Bene sono andate nel 2020 anche le adozioni dei cani. Hanno trovato una nuova famiglia 69 cani di cui 42 adulti. "È stata una buona annata - dice Sandra Capogreco presidente dell'Enpa che gestisce il canile -. La gente con l'emergenza sanitaria e con più tempo a disposizione si è dedicata alla cura degli animali. E quest'anno stati adottati anche tanti cani anziani, perfino di 13 anni e che erano in canile da tantissimo tempo. Un bel segnale da parte della popolazione."

Adesso aspetta di essere adottato anche Banzai il cane recuperato a novembre legato al cavalcavia della superstrada.  Ha finito il suo periodo di recupero, ha di nuovo fiducia negli umani e adesso aspetta un nuovo proprietario. 

 

 

 

Bilancio positivo sulla cura e l'assistenza agli animali anche da parte dell'assessore comunale Giovanna Carlettini che ha ricordato la campagna a favore delle colonie feline di Natale con distribuzione di cibo alle gattare. 

Iniziativa che si ripeterà anche a Pasqua con consegna anche di antiparassitari. Carlettini ha poi elogiato il lavoro dell'Enpa per il recupero e la cura dei cani randagi.  Il Comune ha anche munito, grazie a finanziamenti ministeriali, il canile della Cella di un cancello motorizzato e di un impianto di videosorveglianza contro le numerose effrazioni registrate negli ultimi giorni. 
“Infine non dimentichiamo le specie selvatiche - ha detto l’assessore - : anche quest’anno non mancherà il sostegno del Comune all’associazione individuata dalla Regione Toscana che si fa carico del soccorso, cura e re-immissione nell’ambiente naturale, di cuccioli e pulcini di specie selvatiche feriti o rimasti soli. Mi sono presa l’impegno verso la tutela degli animali in un momento difficile. E sono intenzionata a portarlo avanti, grazie anche alla collaborazione degli uffici comunali che voglio pubblicamente ringraziare”.