Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, varianti brasiliana e inglese scoperte ad Arezzo. Sospetto su un terzo caso. Sono tutti ricoverati al San Donato

  • a
  • a
  • a

L’ Asl Tse ha inviato al laboratorio di Siena alcuni tamponi che ha valutato necessari di ulteriori accertamenti. I referti hanno evidenziato un caso di variante brasiliana e uno di variante inglese.  In fase di approfondimento un terzo caso che potrebbe essere ascritto alla variante brasiliana.  I tre casi sono adesso nella degenza Covid del San Donato. Uno è della zona aretina ed ha avuto contatti di lavoro con l’Umbria e gli altri risiedono in località limitrofe alla stessa Umbria.

Per tutti sono state attivate le procedure di tracciamento dei loro contatti che sono ancora più severi e più stringenti come da circolare ministeriale sulle varianti Covid. Ci sono 53 nuovi casi nell'Aretino e un altro decesso. Si tratta di una donna di 84 anni morta all'ospedale di Arezzo. Il numero dei nuovi casi sono stati registrati a fronte di 744 tamponi effettuati tra le 14 del 9 febbraio e le 14 del 10 febbraio. Ad Arezzo sono 13 i nuovi casi. Così negli altri Comuni: Anghiari 1, Cavriglia 1, Chiusi della Verna 1, Civitella 1, Cortona 6, Foiano 3, Laterina Pergine 1, Loro Ciuffenna 1, Marciano della Chiana 1, Monte San Savino 2, Montevarchi 3, Pieve Santo Stefano 3, Pratovecchio Stia 1, San Giovanni Valdarno 7,  Sansepolcro 6, Subbiano 1, Terranuova Bracciolini 1, .

Sono 63 i ricoverati in bolla Covid, 7 in terapia intensiva.Le persone positive in carico sono 898, di cui a domicilio 647. Le persone in quarantena 2317. I guariti in provincia di Arezzo sono 37. A Sansepolcro invece c'è l'ipotesi della zona rossa per i contagi che potrebbero arrivare dall'Umbria. Il presidente della Regione, Eugenio Giani ha dichiarato: "Nella Val Tiberina la situazione è preoccupante, soprattutto a Sansepolcro dove arrivano ogni giorno tantissimi ragazzi dall’Umbria, regione in cui si sono registrati casi di variante inglese e brasiliana. Con la governatrice Tesei ci siamo accordati per fare tamponi a tappeto: noi ai ragazzi della Toscana loro a quelli provenienti dall’Umbria così sapremo chi può andare a scuola e chi no».  «È una situazione in evoluzione che stiamo cercando di governare. A differenza di Chiusi, il sindaco di Sansepolcro è ancora indeciso sulla zona rossa».