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Arezzo, crac Banca Etruria: ipotesi Sala dei Grandi della Provincia come aula per riprendere il processo

Luca Serafini
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La Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo indicata come aula di giustizia d’emergenza dove proseguire il processo per il crac di Banca Etruria. E’ l’ipotesi alla quale lavora il tribunale di Arezzo.

Una soluzione che potrebbe rimettere in pista il dibattimento incentrato sulle ipotesi di bancarotta semplice e fraudolenta contestate ai 25 imputati e fermo da settimane. E’ stata infatti dichiarata non adeguata alle misure di prevenzione anti Covid, l’aula più grande del tribunale di Arezzo, la “Miraglia”, alla Vela. E’ anche senza finestre apribili per il ricambio dell’aria. Inizialmente si era pensato ad un trasloco del processo nel padiglione espositivo di Arezzo Fiere e Congressi, location che sembra essere stata accantonata per i costi di affitto, sanificazione e adattamento: migliaia di euro. Negli ultimi giorni pare aver preso piede il dialogo con la Provincia di Arezzo, l’ente sovracomunale guidato dalla presidente Silvia Chiassai Martini.

 

 

 

La prestigiosa aula sembra rispondere alle esigenze in termini di spazi e distanziamenti per le decine di persone tra addetti ai lavori, imputati, testimoni, e come possibilità di arieggiare il locale. Era trabalenato anche il trasferimento alla Corte d’Appello di Firenze, ma sarebbe stato una resa del tribunale aretino. La Sala dei Grandi pare ora il luogo praticabile (a costi ridotti, forse gratis) con possibile ripresa del processo i primi di marzo. Si attende l’ufficialità. Il processo riguarda la serie di operazioni che per la procura furono una dissipazione dei denari di Bpel.

 

 

 

Milioni in fumo concessi per operazioni destinate ad “amici” e senza possibilità di ritorno. Ex vertici, amministratori e ruoli di rilievo della banca sono coinvolti nei vari filoni. Il processo potrebbe essere celebrato sotto la frase di Carducci - “Basterebbe Arezzo alla gloria d’Italia” - e sotto l’affresco realizzato negli anni Venti da Adolfo De Carolis che racconta la storia di Arezzo con i suoi personaggi illustri da Mecenate a Guido Monaco, Guglielmo degli Ubertini, Margaritone, Fra Guittone, Spinello, Masaccio, Poggio Bracciolini, Piero della Francesca, Luca Signorelli, Michelangelo, Andrea Sansovino, Bernardo Dovizi, Giorgio Vasari, Pietro Aretino, Benedetto Varchi, Andrea Cesalpino, Francesco Redi, Vittorio Fossombroni e altri big.