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Calcio serie C, l'Arezzo in casa della capolista Padova: serve una super partita per l'impresa. Stellone: "Non è impossibile"

Federica Guerri
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Appuntamento allo stadio Euganeo. Oggi l’Arezzo dovrà mettere in campo tutto e di più per far fronte alla capolista Padova. Un testacoda. Ma Stellone è ottimista. “Quello che vedo mi fa ben sperare – attacca il tecnico alla vigilia della sfida – sono ottimista. Il Padova è una squadra costruita per vincere e, anche se a guardare la classifica sembra una partita impossibile, noi l’abbiamo preparata al meglio per dare continuità ai due risultati positivi fatti.

Nelle ultime gare la squadra ha giocato, ha calciato, ha crossato, è penetrata nell’area avversaria, non sembrava di vedere in campo una squadra ultima in classifica e solo per sfortuna non abbiamo ottenuto di più. Dobbiamo continuare a lavorare pensando che la situazione è difficile ma non impossibile e nel momento in cui recupereremo giocatori importanti diventerà dura per le altre squadre batterci e aumenteranno le possibilità di recuperare lo svantaggio”.

Adesso però c’è il Padova da affrontare con la lista degli indisponibili che non è corta. Out capitan Cutolo per un affaticamento, neanche Cherubin e Perez saranno disponibili per la sfida, fuori anche Di Grazia e Zuppel oltre agli infortunati di lungo corso. Nessuna modifica sulla disposizione in campo mentre per via delle assenze il tecnico dovrà fare di necessità virtù per scegliere l’undici titolare. “Giocherà la squadra per noi più fresca in una partita sulla carta difficilissima”, conferma Stellone.

“Ruoteremo i giocatori che abbiamo visto più stanchi – aggiunge – nessuno deve pensare di avere il posto assicurato e comunque con partite così ravvicinate dovremo cambiare qualcosina ma sono sicuro che quelli che giocheranno domani (oggi, ndr) anche se hanno giocato poco faranno una buonissima prestazione". Questo l’undici che dovrebbe scendere in campo all’Euganeo. In porta Sala, in retroguardia nella confermata difesa a quatto andranno Sbraga e Pinna al centro con Luciani a destra e uno tra Ventola e Karkalis sulla corsia opposta. A centrocampo l’esperienza di Arini, Di Paolantonio e Altobelli, davanti Piu, Belloni e probabilmente Iacoponi. Di fronte un Padova con il miglior attacco del girone (50 gol) e la seconda miglior difesa (17 gol subiti). Un rullo compressore capace di vincere con tanti gol di scarto (all’andata ne fece 5 agli amaranto al Comunale, una settimana fa ne ha fatti sei al Carpi).

“Dovremo fare una partita accorta contro una squadra che fa gol a valanga – commenta – ed essere bravi a capire i momenti della partita, quando attaccare, quando ripartire, quando difenderci. E’ una partita sulla carta difficilissima, ma non è impossibile”. Il Padova dovrebbe scendere in campo con il 4-3-3.