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Arezzo, due locali chiusi e multati: erano aperti dopo le 18. Sanzionati tre giovani senza mascherina

Francesca Muzzi
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Il sabato aretino conta due locali chiusi e multati, perché erano rimasti aperti dopo le 18 e tre sanzioni ad altrettanti giovani, perché non avevano le mascherine. E’ questo il resoconto della polizia municipale all’indomani di un altro fine settimana arancione, ma con tanta gente in giro per la città. Due locali del centro storico sono stati chiusi e multati. “Erano rimasti aperti dopo le 18 - dice il comandante della Municipale, Aldo Poponcini - e continuavano a servire da bere. Così siamo dovuti intervenire. Cinque giorni di chiusura e multa di 400 euro”.

Uno dei due locali è straniero e si trovano entrambi nel centro storico. Ma non è finito qui il lavoro delle forze dell’ordine. “Sempre nella serata di sabato abbiamo multato tre ragazzi che andavano in giro senza mascherina”, continua ancora il comandante dei vigili Poponcini. “Per fortuna rispetto agli altri sabati non ci sono state risse tra giovani nel centro storico, sotto questo di vista è stato un sabato abbastanza tranquillo”. Quello della chiusura dei locali è un problema che in questa ulteriore fase di ristrettezze si è presentato più volte.

Tre gli esercizi chiusi per assembramento: un bar e due ristoranti e altri due, perché continuavano a lavorare nonostante che fossero passate le ore 18. La polizia municipale, sempre sabato sera, ha anche controllato le piazze del centro storico per gli assembramenti di giovani specie nel pomeriggio. Tanta gente in giro per la città, tantissimi con le mascherine. “Ma occorre sempre tenere alta la guardia - si raccomanda il comandante Poponcini - I casi sono ricominciati a salire e non ci possiamo permettere nuove restrizioni”. Sul problema movida, venerdì scorso era tornato anche il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli: “non mi stancherò mai di ripetere che per un aperitivo non si può rischiare di prendere il virus. Virus che, coma abbiamo visto, sta mutando. Il Centro di Careggi certifica uno su tre dei contagi come variante inglese. Quindi dobbiamo stare molto attenti sempre e comunque. Anche se finora possiamo ragionevolmente dire che per quanto riguarda la nostra città la situazione rimane sotto controllo dobbiamo comunque rimanere attenti e prudenti per difenderci dal virus che torna ad essere aggressivo anche con le sue varianti. Quella inglese, in particolare, è quella che preoccupa maggiormente per l'elevato grado di trasmissibilità e quindi per la sua rapida diffusione che potrebbe farci correre il rischio di passare nelle prossime settimane in zona rossa”. Mascherina, lavaggio delle mani e distanziamento le tre regole, ricordate dal primo cittadino, per non incorrere nel contagio e anche per non dovere pagare 400 euro di multa per non avere indossato la mascherina.