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Arezzo, giunta comunale decide se costituirsi parte civile su Coingas con sindaco Ghinelli e Scortecci imputati

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La giunta comunale di Arezzo prende altro tempo per decidere se è opportuno o no che Coingas, partecipata al 40%, si costituisca parte civile nel processo che vede imputati, tra i tredici, il sindaco Ghinelli e l’amministratore della spa, Scortecci, da lui nominato.

 

 

 

Quarantotto ore per meditare la risoluzione finale e per misurarsi internamente, con la Lega che da giorni ha fatto chiaramente intendere che è per una partecipazione immediata dell’ente nel procedimento, fin dall’udienza preliminare del 23 marzo. Questione di garanzia e di trasparenza, senza mettere in dubbio l’estraneità rispetto alle accuse degli amministratori, ha detto giorni fa al Corriere di Arezzo il segretario provinciale del Carroccio, Matteo Grassi.

 

 

 

Dunque l’assemblea di ieri della spa di Coingas non ha proceduto con la votazione dopo aver ascoltato il parere legale affidato all’avvocato David Scarabicchi il quale ha esposto in modo tecnico gli aspetti della costituzione di parte civile. Ritenendola un atto opportuno nell’interesse della società dei comuni. Tutto rinviato a giovedì quando l’assemblea dovrà decidere il da farsi.

E ovviamente nell’economia del voto, che pesa in base alle quote, la volontà di Arezzo sarà determinante. E’ stata Lucia Tanti, vice sindaco, a chiedere il rinvio della votazione. Il tema è stato sviscerato dopo che Franco Scortecci ha abbandonato la riunione per conflitto di interessi affidando la conduzione dell’assemblea a Giuliano Faralli, revisore dei conti. A ritenere utile una fase di approfondimento ulteriore è stato anche il comune di Bibbiena.

 

 

 

Nella giunta comunale di Arezzo si misurano due correnti di pensiero che incrociano aspetti giuridici e politici. Perché prima di costituirsi contro il sindaco la mossa va ben ponderata. Da un lato OraGhinelli e Fratelli d’Italia, fin qui hanno ritenuto che non ci fosse fretta di costituirsi parte civile davanti al gup, in caso dopo il rinvio a giudizio. Di parere diverso, come detto, la Lega. Favorevoli alla costituzione di parte civile immediata, oltre al centrosinistra, anche comuni governati da civici e sindaci di centrodestra, tra cui Cortona e Castiglion Fiorentino. Dopo la dettagliata ed esauriente esposizione dell’avvocato Scarabicchi,

Lucia Tanti ha affermato di avere sullo stesso argomento pareri di segno diverso. Da qui la necessità di procedere all’ultimo chiarimento in giunta. Idem Bibbiena. La riunione di giovedì è in programma alle 14. Ciò che emergerà dalla giunta di Arezzo per Coingas, avrà evidentemente valore anche per la costituzione di parte civile del Comune, anch’esso indicato come parte offesa nel processo. I filoni vertono su reati che spaziano dal peculato alla corruzione, al favoreggiamento e all’abuso d’ufficio. Le vicende riguardano le consulenze d’oro di Coingas a professionisti, il presunto patto corruttivo per la nomina del presidente di Multiservizi, la nomina di Francesco Macrì da consigliere comunale a membro e poi presidente di Estra.

Lu. Se.