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Calcio serie C, l'Arezzo nella tana della Triestina. Mister Stellone chiede continuità per il bis

Federica Guerri
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L’Arezzo è pronto all’impresa allo stadio Nereo Rocco di Trieste dove nella sua storia non ha mai vinto. Di fronte, oggi alle 15.00, la Triestina, una squadra costruita per vincere e che occupa la quinta posizione di classifica. Un appuntamento di cartello dal quale il Cavallino cerca continuità dopo la prima vittoria casalinga dell’ultimo turno contro il Matelica.

La lista degli assenti è lunga e mister Stellone dovrà fare di necessità virtù per mettere in campo la migliore formazione possibile per poi magari pensare al turn over nei prossimi impegni di mercoledì e domenica nei quali l’Arezzo affronterà rispettivamente il Mantova al Comunale e la Samb in trasferta. Ma adesso l’attenzione è tutta punta sulla Triestina di Pillon e sui tre punti a disposizione dei quali l’Arezzo cercherà di portarne a casa il più possibile per risalire la china e continuare a credere nell’impresa salvezza.

Out Altobelli per squalifica, Stellone dovrà fare a meno anche di capitan Cutolo che potrebbe forse rientrare per il Mantova o addirittura per la Sambenedettese, anche Cherubin non recupera così come sono fuori Belloni, Benucci e Zitelli. Poche le alternative in formazione con il tecnico che dovrebbe scendere in campo con il consueto 4-3-3 con Sala tra i pali mentre per la difesa dovrebbe affidarsi a Luciani sulla corsia destra, Sbraga e Pinna al centro e uno tra Ventola e Maggioni in difesa (oppure Maggioni o Kodr al centro con Pinna sulla corsia sinistra). A centrocampo scelte obbligate con l’assenza di Altobelli: tocca a Di Paolantonio, Arini e Serrotti mentre in attacco il tridente dovrebbe essere lo stesso visto contro il Matelica: Piu, Perez e Iacoponi.

“Sarà una partita difficile – commenta Stellone alla vigilia – la Triestina è un’ottima squadra, gioca bene, viene da risultati positivi conquistati anche al novantesimo, è una squadra che ci crede, che non molla, dall’altra parte ci siamo noi che vogliamo dare continuità alla vittoria di domenica scorsa e che cercheremo di mettere in campo la stessa voglia, la stessa determinazione, la stessa rabbia. Noi non abbiamo altri calcoli o strategie se non fare punti e pensare poi alla gara di mercoledì. L’obiettivo è sempre quello, levarci prima possibile dall’ultima posizione”. 

La Triestina di mister Pillon, che cercherà a tutti i costi di fare bottino pieno per migliorare il più possibile la propria posizione di classifica in ottica play off, dovrebbe scendere in campo con il 4-3-1-2 con Offredi in porta, Lepore, Capela, Lambrughi e López in difesa, Procaccio, Giorico e Calvano a centrocampo e Sarno dietro alle punte Litteri e Gomez.
Per l'Arezzo la Triestina è la bestia nera contro cui in trasferta non ha mai vinto.