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Festival di Sanremo: gioielli creati da tre studentesse del Margaritone per il look della band La Rappresentante di Lista

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Al Festival di Sanremo brillano anche i gioielli “firmati” dall’Istituto Margaritone di Arezzo. Domani riflettori puntati sulla band La Rappresentante di Lista, in gara con il brano “Amare”, e testimonial delle creazioni ideate e realizzate dalle studentesse Chiara Angeli, Giada Falsetti e Nicole Marchini, vincitrici del concorso interno alla scuola cui hanno partecipato una quarantina di studenti.

Il progetto è nato dalla collaborazione fra Mauro Benvenuto, presidente Cna Orafi, Woodworm Publishing Italia, management de La Rappresentante di Lista, e Roberto Santi, dirigente scolastico dell’Isis Margaritone.

“L’obiettivo è stato valorizzare la scuola, le potenzialità degli studenti ed il forte legame con le imprese orafe del territorio, sostenere l’artigianalità e la forza del lavoro di squadra” ha spiegato Mauro Benvenuto, presidente di Cna Orafi. “L’occasione di mettersi insieme per curare l’immagine degli artisti in gara ha creato entusiasmo fra tutti i soggetti coinvolti, specie tra gli studenti, facendo emergere talento e creatività”.

Tra i membri della giuria che ha selezionato i gioielli per la kermesse sanremese, Bruno Tommassini, presidente Cna Federmoda Toscana: “Abbiamo una scuola statale inserita nella filiera orafa aretina, un patrimonio da valorizzare e su cui investire. I ragazzi hanno dimostrato grande maturità, realizzando gioielli veramente ben fatti”. 

“Per i ragazzi e per la scuola è stata un’esperienza formativa molto qualificante” ha osservato la vicepreside e coordinatrice del progetto, Martina Scala.  “Ogni studente ha presentato la propria idea proponendo collane, orecchini, bracciali in tempi molto stretti, impegnandosi la mattina a scuola e il pomeriggio a casa e confrontandosi con lo stylist del gruppo musicale. Una sinergia efficace che li ha messi alla prova con entusiasmo e partecipazione. Adesso tutti a fare il tifo per la band e per le creazioni made in Arezzo”.