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Arezzo, il virus corre. Oggi decisione su scuole e zona rossa e il drone torna a volare

Francesca Muzzi
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Si supera ancora quota 100 nel conteggio di nuovi casi nell’Aretino. Sono 126 in totale - su 2038 tamponi effettuati - con un leggero arresto in città dove sono 43. Sempre alti se consideriamo che per ogni 100mila abitanti i contagi giornalieri si dovrebbero tenere sotto una media di 36. Invece nella settimana che si sta per chiudere, Arezzo ha sempre segnato medie al di sopra. Domenica 75, lunedì 18, martedì 59, mercoledì 50 e giovedì 43. Oggi, venerdì 5 marzo, sarà una giornata decisiva per capire se Arezzo sarà messa in zona rossa, decisione che spetta alla Regione, anche se prima ancora ci sarà un summit tra il sindaco Ghinelli e la sua vice Tanti sulle scuole. Lucia Tanti su quest’ultimo punto parla di “primo step.

"Avevo annunciato nei giorni scorsi che alla fine della prima settimana dell’ordinanza sulla chiusura delle scuole, avremmo fatto il punto. Questo per capire se l’ordinanza sarebbe rimasta in vigore fino al 13 marzo, oppure se ci sarebbero stati margini per potere riaprire le scuole. Ma con un numero così di contagi mi sembra difficile”, dice la vice sindaco Tanti che sul tema “zona rossa”, sottolinea: “La corsa del contagio sembra essersi minimamente arrestata, siamo ancora sorvegliati speciali ma possiamo farcela. È ovvio che questo ‘arresto’ - riferendosi ai dati di ieri - se sarà sufficiente per non farci diventare zona rossa, è frutto delle decisioni rapide che il Sindaco ed io abbiamo preso in queste ore: dalla chiusura delle scuole ai controlli serrati e senza sosta”. E a proposito di controlli, da oggi torna in azione il drone. Il sindaco Ghinelli lo ha annunciato per questo fine settimana e la Municipale si sta attrezzando per farlo volare già domani e domenica sopra i parchi. Se questi saranno particolarmente affollati, il primo cittadino è pronto a chiuderli. 


Ma nel report della Asl ci sono altri due morti che fanno salire a quattro il numero dei decessi in questi primi quattro giorni di marzo. Si tratta di una donna di 84 anni e di un uomo di 64 anni entrambi deceduti all’ospedale di Arezzo. Salgono anche se di pochissimo rispetto a mercoledì  i ricoveri all’ospedale San Donato: 87 in bolla Covid e 13 in terapia intensiva. Le persone positive in provincia sono 1732 di cui a domicilio 1386. Salgono le quarantene che sfiorano i 4mila. Sono 3960. Ci sono anche 64 guariti. La geografia della provincia dice: Anghiari 1 nuovo contagio, Bibbiena 2, Bucine 2, Capolona 3, Castelfranco Piandiscò 11, Castiglion Fibocchi 3, Castiglion Fiorentino 6, Cavriglia 4, Chiusi della Verna 1, Civitella 2, Cortona 1, Foiano 3, Laterina Pergine Valdarno 4, Lucignano 2, Marciano 8, Monte San Savino 4, Monterchi 2, Montevarchi 3, San Giovanni Valdarno 8, Sansepolcro 5, Subbiano 3, Talla 1, Terranuova Bracciolini 4. Oggi la decisione della Regione sulle zone rosse. Giani ha già annunciato che la Toscana resterà arancione.