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Arezzo, addio a Benito Berti storico barbiere di via Petrarca e maestro di tanti acconciatori

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E’ stato uno dei migliori barbieri della città e maestro di tanti acconciatori. Grande tifoso dell’Arezzo e della Castiglionese. Benito Berti si è spento in questi giorni, anche lui attaccato dal Covid. Avrebbe compiuto 83 anni ad agosto. Era conosciutissimo per aver condotto il negozio di via Petrarca dove ha curato le acconciature di migliaia di aretini. Un’attività storica che prosegue ancora oggi in via Montefalco.

Nato a Castiglion Fiorentino, si era trasferito in città a fine anni Cinquanta per imparare il mestiere in Guido Monaco. Aperto il suo negozio nel 1966, si distinse subito per abilità e passione. E’ stato pioniere e poi avanguardia del settore. Sempre aggiornato, seguiva corsi, formava i nuovi barbieri. Per cinquanta anni in Cna, ideatore dell’ingrosso per il settore. Con Castiglion Fiorentino un legame mai spezzato: alternava le presenze allo stadio di Arezzo con quelle in Valdichiana per i suoi viola. Era fratello di un altro castiglionese popolare e amato, il compianto Adelchi Berti, macellaio di via Adua. Carismatico, divulgatore,

Benito Berti ad Arezzo è stato a lungo “il barbiere”. Il Coronavirus ha attaccato il suo organismo che aveva già dei problemi. I suoi insegnamenti vivono in tanti barbieri. A partire da quelli del “suo” negozio: il nipote Paolo Berti, il socio storico Sergio Casacci e Claudio Arrigucci che era stato suo allievo. Condoglianze dal Corriere alla famiglia Berti: la moglie Fiorella, le figlie Manila, Cristiana e Serena.