Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo e provincia, due giorni per evitare la zona rossa: ecco i Comuni che rischiano

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Aspettiamo con particolare interesse i dati di giovedì 11 e venerdì 12 marzo. Possiamo evitare la zona rossa se la tendenza alla crescita del virus continua a rimanere stabile, ancora consistente certo ma stabile (come in questi giorni) e non progressiva e in costante recrudescenza (come nella scorsa settimana). Come sempre i sindaci e gli amministratori si prenderanno le loro responsabilità sapendo che una guerra non si combatte con le dichiarazioni di principio ma con scelte rapide e coraggiose. E purtroppo siamo in guerra, direi in trincea in attesa che sui vaccini arrivi la svolta che serve”.

Il vice sindaco di Arezzo, Lucia Tanti, è reduce dall’incontro, insieme agli altri primi cittadini della provincia, con il presidente della Regione, Eugenio Giani. Venerdì 12 ci sarà la decisione definitiva se Arezzo e la provincia saranno chiuse dentro la zona rossa, oppure se ci saranno zone rosse a macchia di leopardo, oppure ancora se tutto resterà come adesso. Tutto dipende dal numero dei contagi. Il trend di ieri è stato in risalita. Dai 90 casi di martedì, ai 114 di ieri su 1350 tamponi effettuati dalle 14 del 9 marzo alla stessa ora del 10. Per evitare la zona rossa occorre che non venga superata la soglia dei 250 contagi a settimana su 100mila abitanti.

Adesso la provincia è di poco sopra. Non rischia, come detto solo la città. Attualmente sono 12 i comuni che superano i 250 contagi sul coefficiente dei 100mila abitanti. Vale a dire: Lucignano, Marciano, Castiglion Fibocchi, Capolona, Sansepolcro, Castelfranco, Arezzo, Monterchi, Laterina, Subbiano, Anghiari, Castiglion Fiorentino. E ieri come è andata? Anghiari 2, Arezzo 55, Bibbiena 1, Capolona 5, Castel Focognano 1, Castelfranco Piandiscò 3, Castiglion Fiorentino 2, Cavriglia 1, Chitignano 1, Civitella 3, Cortona 2, Foiano 1, Laterina Pergine Valdarno 2, Loro Ciuffenna 2, Monte San Savino 2, Montevarchi 4, Pratovecchio Stia 8, San Giovanni Valdarno 7, Sansepolcro 9, Subbiano 2, Terranuova Bracciolini 1. Rispetto a 24 ore fa, salgono i ricoveri. Adesso sono 98 in bolla Covid e 16 in terapia intensiva. Le persone positive in carico sono 2010 di cui a domicilio 1629. Le persone in quarantena sono 3729. I guariti 51. Non si segnala nessun decesso. Preoccupazione per quelle che saranno le decisioni della Regione domani, sono state espresse dai vari sindaci. “È stato ribadito che il metodo di gestione sarà il seguente”, dice il primo cittadino di Bibbiena, Filippo Vagnoli. “Il colore della Regione sarà comunicato dal ministro Speranza a Giani domani pomeriggio: se sarà rosso, non ci saranno ulteriori discussioni; se invece sarà un altro colore, il presidente Giani valuterà nella stessa serata la possibilità di prevedere restrizioni maggiori per province o comuni (per esempio la chiusura delle scuole) in accordo con i sindaci di quel territorio. Non è scontato che vengano prese decisioni sull'intera provincia, ma potrebbero comunque esserci delle differenziazioni”. Preoccupazione anche sul versante tiberino espressa dal sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli e su quello della Valdichiana con il primo cittadino di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli. Entrambi sottolineano quanto “la zona rossa potrebbe danneggiare ulteriormente le attività”. Entrare in zona rossa significa infatti la chiusura di tutte le attività commerciali, tra queste anche parrucchieri ed estetiste e la circolazione dentro il comune solo con l’autocertificazione. Decisive le prossime 48 ore per capire se la provincia di Arezzo o alcuni Comuni potrebbero diventare off limits.