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Arezzo, la ex Cadorna non sarà più un parcheggio

Parcheggio Cadorna

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“Abbiamo in mente un grande disegno per Arezzo e lo stiamo portando avanti con impegno, a pieno regime nonostante il Covid. Assieme ai tecnici degli uffici comunali mi sono presa a cuore molti luoghi simbolo della città, in previsione di possibili bandi e risorse che speriamo arrivino dalla Regione e dall’Europa grazie al Recovery Fund. Non ci faremo trovare impreparati”. Così l’assessore Francesca Lucherini introduce il punto dei suoi primi 100 giorni in testa alla pianificazione urbanistica: “risulta molto stimolante e gratificante costruire un disegno strategico attorno ad aree diverse sia per destinazione che per morfologia del tessuto urbano. Siamo partiti dalla ex Cadorna, con la progettazione del Centro per l’impiego che, in collaborazione con l’assessore alle opere pubbliche, abbiamo inserito nel bando del Pinqua (Programma innovativo per la qualità dell’abitare) che proprio in questi giorni verrà inviato al Ministero. Ma nel Pinqua c’è anche un altro progetto: la riqualificazione di Tortaia dove prevediamo anche una nuova scuola. Proprio in vista di ulteriori bandi e fondi a disposizione, fra questi due luoghi cittadini, ex Cadorna e Tortaia, abbiamo costruito un’idea di riqualificazione urbana omogenea, per uno sviluppo futuro di grande respiro. E lo abbiamo disegnato in progetti su carta: partiamo proprio dalla nuova palazzina alla ex Cadorna, da cui riorganizzeremo tutto il concetto della piazza, che vogliamo rendere un luogo d’incontro e non più di parcheggio. Una piazza dunque pedonale, collegata a via Garibaldi e via Petrarca, con un volto nuovo, moderno, con l’inserimento di verde pubblico e locali a destinazione commerciale. Da qui, ci siamo collegati al Baldaccio, che avrà un nuovo utilizzo con il centro prelievi, per poi inserire l’importante progetto del cosiddetto Terzo Luogo nell’area dell’ex scalo merci ferroviario. Una passerella pedonale collegherà questa parte della città alla zona del Pionta che sarà, con un protocollo d’intesa tra Comune, Asl, Università e Provincia, riqualificata e ridefinita perché lo merita ampiamente. Ma l’entusiasmo progettuale ci ha spinto ancora avanti, attraversando il parco verso Saione: in via Fabio Filzi sorgerà la nuova sede polizia municipale e questa sarà lo spunto per rivedere anche la mobilità complessiva della zona e riqualificare la piazza principale del quartiere, dove sorge anche la chiesa.

Ringrazio lo staff degli uffici che lavorano con grande professionalità ed entusiasmo assieme a me, tutti uniti dall’amore che ci lega a questa bellissima città”.