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Arezzo, abbandono di rifiuti no stop: per strada anche divano, televisori, cyclette, auto e materassi

Alessandro Bindi
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Abbandono selvaggio, si riaccendono ad Arezzo le cattive abitudini dei furbetti dei rifiuti. La consigliera comunale di maggioranza Mery Cornacchini ha ripreso il tour quotidiano di controllo del territorio ed ha scattato una brutta fotografia, testimonianza della lunga scia di degrado seminata dai concittadini.

Scoperta una discarica a cielo aperto nella zona di villa Fiorita: a terra di tutto, dagli scarti edili agli alberi di Natale. E poi una cyclette dimenticata nell’area dell’aeroporto, auto abbandonate in via Edison e in via Cimabue, materassi all’interno del parco di via Tortaia, un salotto a cielo aperto con materassi e divano in via Arno a Saione, ferraglie nel parcheggio del cimitero in via Gamurrini, due televisori nei marciapiedi di via Doria.

La paladina del decoro da una settimana è tornata a monitorare il degrado. Ogni giorno ha dedicato un’ora al controllo del territorio per poi segnalare e chiedere la rimozione dei rifiuti. “Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti” commenta Mery Cornacchini “si è riacceso improvvisamente. Complice l’arrivo della bella stagione e forse le pulizie primaverili assieme al fatto che le persone sono a casa per le restrizioni anticontagio, purtroppo c’è stata un’impennata di comportamenti che minano il decoro per le strade e le piazze ma anche i parchi della città”.

“Ho provveduto” spiega “a segnalare le rimozioni e alcune sono già state effettuate in tempi rapidi. Anche la Polizia Municipale si è attivata per verificare l’abbandono di due auto. Resta il problema che le rimozioni costano e ricadono nelle bollette dei cittadini virtuosi. E’ quindi importante stoppare il fenomeno sul nascere e sanzionare chi non conferisce correttamente i rifiuti. I cittadini sono sensibili all’argomento e mi inviano anche fotografie di abbandoni di seggioloni e passeggini per bambini sparsi negli angoli impensabili della città. C’è anche chi contatta l’associazione Arezzo nel Cuore per regalarci cucine, salotti che poi noi doniamo a chi ne ha bisogno. Per frenare gli abbandoni è quindi anche importante sensibilizzare i cittadini sull’importanza del riuso. L’abbandono selvaggio è invece un comportamento sbagliato da condannare”.

Per “insegnare” come conferire correttamente i rifiuti ai furbetti in campo ci sono anche le telecamere che possono aiutare a rintracciare i responsabili facendo scattare le sanzioni. “Dovremo rifare il punto sulle telecamere e magari valutare anche se sia necessario implementarle”.