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Calcio serie C, l'Arezzo affronta il Fano in trasferta e mister Stellone chiede il massimo per la marcia salvezza

Sonia Fardelli
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Mister Stellone non ha ufficializzato la formazione come contro la Fermana, ma l'ha fatta intuire. Spiegando che oggi pomeriggio manderà in campo i giocatori più freschi, quelli che sono riusciti a recuperare la fatica di queste ultime settimane. Resterà fermo o in panchina chi non è al pieno della forma. Una tattica per poter fronteggiare nel migliore dei modi una partita - ore 15 scontro salvezza a Fano - che sarà particolarmente difficile e impegnativa.

"Il Fano - ha ricordato Stellone - viene da una brutta sconfitta e vorrà sicuramente vincere per raggiungere la squadra che ha sopra di sé in classifica e per staccarsi ancora di più da noi. Penso che sia una partita aperta a tutti e tre i risultati, ma sicuramente impegnativa e faticosa. Noi dobbiamo dare il massimo." Gli undici ad indossare la maglia amaranto da titolare molto probabilmente saranno Sala, Luciani, Sbraga, Cherubin, Pinna, Arini, Serrotti, Di Paolantonio, Cutolo, Perez, Cerci. E l'obiettivo è come sempre quello di non perdere nemmeno un'occasione.

"In cinque partite siamo riusciti a fare otto punti - continua mister Stellone - abbiamo ancora da giocare otto partite e tanto da conquistare. Se vinceremo i vari scontri diretti possiamo davvero sperare in qualcosa. So che il match con il Fano è di grande sacrificio. Un turno infrasettimanale dove non possiamo sbagliare. Ma la squadra amaranto è in forma ed ha la possibilità di giocare a ritmi alti. Fino ad ora abbiamo raccolto poco, rispetto alle prestazioni che siamo riusciti a mettere in campo."

E in queste ultime partite da qui alla fine del campionato l'allenatore Roberto Stellone chiede il massimo ai suoi giocatori dal punto di vista fisico, dell'impegno ed anche della capacità di cambiare tattica e di adeguarsi alle varie situazioni che via via si creeranno in campo.

"Dobbiamo pensare ad una partita alla volta - dice il mister - e concentrare tutte le energie su quella. Ma dobbiamo anche far vedere che la nostra voglia di salvezza è tanta, più di quella degli avversari. Dobbiamo cercare di vincere gli scontri diretti e nelle altre partite dove abbiamo avversari che lottano per una migliore posizione, far vedere che la nostra determinazione nel volersi salvare è più forte della voglia loro di mettere qualche punto in più in classifica. Ognuna delle prossime partite deve essere per noi la partita della vita."

E con questo spirito gli amaranto scenderanno in campo oggi a Fano. Uno scontro decisivo, anche se il Ravenna anche oggi salterà il turno e dovrà recuperare due partite.