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Arezzo, la Regione Toscana ora accelera per le vaccinazioni agli ultraottantenni: ecco le date. No all'ospedale da campo

Marco Antonucci
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L’ospedale da campo ad Arezzo per il presidente della Regione Eugenio Giani non è un priorità: “Non è una questione di ora, ma di prospettiva. Nell’area della Toscana sud est occorre pensare a situazioni strutturate che consentano più posti letto e più potenzialità di cura”. 

Giani ha parlato della situazione sanitaria ieri ad Arezzo, a margine della cerimonia di inaugurazione del monumento dedicato alle vittime del Covid, l’opera di Enzo Scatragli che adesso si può ammirare all’ingresso esterno dell’ospedale San Donato. 
“Vedo la necessità, in futuro, quando avremo superato la pandemia” ha sottolineato il presidente della Regione incontrando i giornalisti, “di rafforzare un sistema sanitario che abbiamo visto è arrivato al limite”. 

Nel corso della cerimonia, che ha visto la partecipazione anche del prefetto Anna Palombi, del sottosegretario al Ministero del Lavoro Tiziana Nisini, del presidente della commissione cultura del Senato Riccardo Nencini, della presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini, il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, ha sottolineato: “Dobbiamo mantenere la capacità di reazione perché continuiamo ad essere in un momento di pericolo, acuito dalle varianti”.

 

 

 

Una visita, quella aretina, durante la quale Giani ha anche fatto il punto sulla situazione vaccini. Indicando anche una precisa priorità: in Toscana nelle prossime ore arriveranno alcune migliaia di dosi e Giani ha annunciato di aver disposto “che saranno tutte per gli ultraottantenni”. E rispondendo ad una domanda sul tema vaccinazione, ha puntualizzato: “Per programmare serve certezza sulle dosi da somministrare e oggi questa certezza non c’è”. 

 

 

 

Per quanto riguarda gli over 80 sabato l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini aveva dettato anche i tempi della campagna: “Entro venti giorni tutti gli over 80 non ancora vaccinati riceveranno la chiamata per le prime somministrazioni di vaccino, che saranno effettuate entro il 25 aprile. Considerando i richiami, che per Pfizer si effettuano dopo ventuno giorni, il ciclo si concluderà entro metà maggio”. 

 

 

 

Da domani, martedì 23 marzo, la Regione Toscana prevede circa 120 mila prime somministrazioni agli ultraottantenni entro il 4 aprile, per poi crescere ulteriormente e concludersi appunto entro il 25.