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Arezzo, l'impegno dei medici: "Over 80 tutti vaccinati entro il 25 aprile, nessuno resterà indietro". Ogni dottore ne ha oltre cento

Marco Antonucci
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“Nessun ultraottantenne verrà lasciato indietro”. Dario Grisillo, a capo della segreteria provinciale della Federazione italiana dei medici di medicina generale, rassicura: i dottori di famiglia sono pronti alla “corsa” per la vaccinazione degli over 80. Nei giorni scorsi la Regione ha fissato i tempi: entro il 25 aprile tutte le persone con più di 80 anni dovranno aver ricevuto almeno la prima somministrazione. Poi, nel giro di un mese visti i tempi del richiamo di Pfizer, la vaccinazione sarà completata. Le dosi stanno finalmente arrivando e i medici di famiglia non avranno problemi, secondo Grisillo, a smaltire le dosi nei tempi fissati. “Certo, se avessimo avuto prima più vaccini. Ma l’importante adesso è la somministrazione.

Non abbiamo ricevuto segnalazioni di difficoltà e d’altronde non dimentichiamo che nei mesi scorsi gli stessi medici hanno effettuato la vaccinazione anti-influenzale”. Nessun problema di affollamento nelle sale d’attesa né interferenze con le “normali” visite che quotidianamente caratterizzano il lavoro dei medici di famiglia. “Potrà essere data una mano a quei medici che hanno più ultraottantenni da vaccinare, ma lo ripeto, al momento non abbiamo alcuna segnalazione in questo senso. E se necessario si può pensare di effettuare le vaccinazioni anche il sabato”.

Un giorno in più che potrebbe essere utile a completare la campagna, così come una mano potrebbe arrivare dalla messa a disposizione da parte della Asl della Case della salute sparse sul territorio qualora se ne dovesse ravvisare la necessità. “Decisive” saranno le due settimane comprese tra il 6 e il 17 aprile, quella successiva alla Pasqua e la seconda che precede il traguardo del 25 aprile, fissato per il termine della vaccinazione degli over 80, quando si potrà verificare una sovrapposizione tra somministrazione delle prime dosi e completamento dei richiami.

Nell’Aretino, stilando una media, ogni medico di famiglia vaccinerà tra i 120 e i 150 ultraottantenni; in qualche caso si arriva anche a 200, 220. Intanto da ieri, su tutto il territorio regionale, sono riaperte le prenotazioni con il vaccino AstraZeneca per i nati dal 1941 (che non hanno ancora compiuto ottanta anni) al 1944, personale delle forze armate e forze dell’ordine, personale scolastico e universitario docente e non docente, purché in servizio. Le prenotazioni, attraverso il portale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it/#/home, saranno possibili fino all’esaurimento dei posti disponibili.