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Arezzo, l'appello di Stefano: "Io malato di sclerosi multipla non riesco a vaccinarmi"

Francesca Muzzi
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Stefano ha 59 anni e da due lotta contro la sclerosi multipla unilaterale. Per chi lo conosce, la malattia non lo ha affatto abbattuto, ma rischia di farlo il portale della Regione Toscana nella sezione “prenotazione vaccini”. Stefano ci sta perdendo il sonno per prenotare la dose riservata alle persone fragili. “E’ impossibile”, dice. Non è l’unico. Basta aprire facebook e sono in tanti ad avere gli stessi problemi. Soprattutto dopo che sul telefonino arriva il codice. Stefano lo spiega: “Una volta entrati nel portale, arriva un codice sul telefono. Da quel momento abbiamo cinque minuti per inserire i dati e registrarsi. E’ una corsa contro il tempo, perché se non vengono riempiti i campi entro i cinque minuti, occorre rifare tutta la procedura”. E passano le giornate. Ma anche le nottate. “Ieri notte, per esempio, mi sono svegliato nel cuore della notte per vedere se ci riuscivo. Niente da fare. Non è giusto, perché in questa condizione ci sono tantissime altre persone”. “In Toscana - dice sempre Stefano - sono arrivate 15mila dosi di vaccino Moderna, noi siamo 64mila e con questa procedura, chissà quando ci toccherà”. Una strada ci sarebbe. “Molto più percorribile. Cioè che la Asl ci chiami direttamente. Al centro sclerosi di Arezzo, sanno quanti siamo e chi siamo. Perché non ci fanno evitare tutta la procedura della prenotazione on line e non ci chiamano. Sarebbe molto meglio e non staremmo ore e ore davanti al computer”.

Stefano parla a suo nome, ma anche a nome di chi si trova sempre nella stessa situazione: “Premetto che non voglio, vogliamo trattamenti speciali o di favore, ma c’è bisogno solo di un aiuto o di sveltire la situazione”. Le persone malate di sclerosi risultano, tra l’altro, nella categoria delle persone “estramamente fragili”. Ma come detto, Stefano non è il solo. Basta aprire un social e tante persone che purtroppo soffrono di gravi patologie e che avrebbero bisogno in fretta del vaccino, passano giornate e notti per cercare di prenotare la loro dose.

E sui vaccini arrivano diverse prese di posizione. “Disastro Toscana - dice la deputata della Lega Donatella Legnaioli - Il sistema di prenotazioni vaccini andato in tilt è la fotografia più nitida dell'ennesimo fallimento della Giunta Giani. Qualcuno abbia il coraggio di assumersene la responsabilità, spiegare cos'è successo e perché nella nostra Regione hanno ricevuto più vaccini i giovani rispetto agli anziani e alle persone più fragili. In attesa che i nostri amministratori locali si degnino di fornire gli opportuni chiarimenti, presenterò nelle prossime ore un'interrogazione al ministro della Salute. I cittadini toscani meritano rispetto, Giani deve dare meno giustificazioni e più vaccini". “Chiediamo di essere tutelati - conclude Stefano - niente di più”. Ma in questo momento sembra davvero tanto.