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Calcio serie C, per l'Arezzo battuto a Modena ora le ultime quattro partite per salvare il salvabile

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Arezzo battuto a Modena (3 a 1) e ora ci sono quattro giornate per salvare il salvabile. L’Arezzo deve ricominciare a vincere e a sperare che il Ravenna si mantenga sempre nei bassi fondi della classifica. L’obiettivo è quello di non retrocedere direttamente, ma di arrivare ai play out.

Domenica prossima c’è la Vis Pesaro che arriva al Comunale alle 17.30. Poi il calendario continuerà la domenica successiva alle 17.30 sul campo del Legnago. Il 25 di aprire, in notturna, ci sarà lo scontro diretto contro il Ravenna alle 20.30. Il calendario si chiude il 2 maggio a Cesena.

SPOGLIATOI

Ancora uno stop per l’Arezzo che, dopo la sconfitta esterna subita a Bolzano contro il SudTirol, registra un’altra battuta d’arresto. Una gara dai ritmi piuttosto lenti, condizionata da episodi, favoriti da disattenzioni difensive, con gli ospiti che una volta avanti sono stati presto ripresi e nel secondo tempo rimontati grazie all’ingresso di Sodinha. E’ Giorgio Gorgone, in panchina al posto dello squalificato Stellone, a commentare il 3-1 del “Braglia”.

“Dopo un buon primo tempo durante il quale abbiamo creato occasioni, nel secondo tempo siamo calati, in particolare nell’ultima mezzora ci siamo abbassati troppo sbagliando tanto: due partite, zero punti, dispiace perché onestamente speravamo di fare di più – ammette il vice allenatore - adesso sappiamo che non c'è più da sbagliare nelle prossime sfide nelle quali incontreremo squadre anche alla nostra portata”.

Tuttavia, nonostante la rimonta, sotto di 2-1, l’Arezzo ha lottato per cercare il pari, mollando poi nel finale: “Dopo una sconfitta può sembrare stucchevole cercare le cose buone. Quel che resta adesso è il risultato, è ciò che conta soprattutto quando mancano così poche partite alla fine del campionato. Di certo questa squadra può fare meglio, lo ha dimostrato nel recente passato, e anche contro una squadra come il Modena, sicuramente una squadra da alta classifica, ha mostrato cose interessanti. Adesso siamo obbligati a fare punti, a essere più intensi e soprattutto più cinici”. Tra gli aspetti positivi c’è il ritorno al gol su azione da parte degli amaranto, dopo tanto tempo: “C’è stata maggiore pericolosità da parte nostra, ma per salvarci non basta: bisogna vincere, facendo un gol più dell’avversario e cercando di conservare il vantaggio acquisito. Sicuramente la squadra ha maggiore peso in avanti con l’utilizzo dei due attaccanti ma di gare ne mancano soltanto quattro e bisogna fare punti”.

TABELLINO
Modena 3 - Arezzo 1

Modena (4-3-3):  Gagno 6; Mattioli 6, Zaro 7, Pergreffi 6.5, Mignanelli 6.5; Davì 6.5, Gerli 7, Prezioso 6 (17' st Muroni 6); Pierini 5.5 (29' st Sodinha 7.5), Scappini 6 (1' st Spagnoli 5.5), Luppi 5.5 (43' st Ingegneri ng). A disp.: Narciso, Chiossi, Rabiu, Castiglia, Corradi, De Santis, Bearzotti, Varutti. All.: Mignani 6.5.
Arezzo (4-3-1-2): Sala 5.5; Luciani 5.5 (37' st Di Grazia ng), Sbraga 5.5, Kodr 5 (44' st Karkalis ng), Pinna 5.5; Arini 5.5, Di Paolantonio 5.5, Altobelli 5.5 (21' st Ventola 5.5); Iacoponi 5.5; Perez 6 (21' st Cutolo 5.5), Carletti 6.5. A disp.: Melgrati, Benucci, Sussi, Zitelli. 
All.: Gorgone (Stellone squalificato) 5.5.
Arbitro: Collu di Cagliari 6.
Marcatori: pt 22' Perez, 27' Zaro, st 33' Gerli, 47' Sodinha.
Note: Ammoniti: Sbraga, Pergreffi, Di Paolantonio, Mignanelli. Recupero: 
0' pt, 5' st. Angoli: 4-2.

CRONACA
Vittoria meritata per il Modena che senza strafare ottiene tre punti contro un Arezzo che avrebbe potuto strapparne almeno uno al “Braglia”. Gli amaranto, con il pareggio del Ravenna che però deve recuperare una partita, restano al penultimo posto della classifica.
Gara nel complesso modesta tra due formazioni che non riescono a esprimere un gioco propositivo.

Spreca la squadra ospite, avanti di un gol dopo un dominio sterile degli emiliani, capaci poi di ribaltare la situazione approfittando delle amnesie difensive degli ospiti, ai quali sarebbe bastato davvero poco per portare a casa almeno il pareggio. Nella ripresa gli amaranto si abbassano subito, puntano a tenere il punto rinunciando ad attaccare, proponendosi di rado nella metà campo dei canarini che riescono a girare la frittata con l’ingresso di Sodinha, che ispira il vantaggio chiudendo i conti in pieno recupero.

Si fa vedere la squadra di Gorgone (squalificato Stellone) in avvio con una punizione di Di Paolantonio bloccata da Gagno. Reazione immediata del Modena con Scappini che tenta di anticipare Sala in uscita con un pallonetto senza trovare la porta. Ci prova anche Davì ma il suo tiro termina di poco alto sulla traversa.

L’Arezzo tiene e alla prima occasione riesce a sbloccare il risultato. Carletti si invola sulla destra, tiro cross che Gagno non trattiene e comodo tap in per Perez che comodamente insacca trovando la sua prima rete stagionale. Un vantaggio che dura soli cinque minuti perché da un errore di Kodr il Modena guadagna un calcio d’angolo. Dalla bandierina Mignanelli pesca in area Zaro che salta più in alto di tutti pareggiando i conti.

Prova a reagire la formazione toscana con l’incornata di Carletti. Sul fronte opposto è Sala poco dopo a bloccare senza problemi il tiro di Scappini. L’ultimo spunto della prima frazione è degli ospiti con la punizione di Pinna: sfera bloccata a terra da Gagno. Nella ripresa Sala è subito attento su Luppi ma la difesa dell’Arezzo in avvio di ripresa mostra di andare in affanno troppo facilmente. I cambi servono a smuovere un po’ le situazioni ambo le parti ma a giovarne è il Modena che con l’inserimento di Sodinha gira la partita. Al fantasista bastano pochi minuti per insaccare il 3-1.