Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Niente processione? Il prete sale su un'auto decappottabile e dà la benedizione al paese

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Niente processione? E allora don Alexander sale su una 500 rossa decappottabile e gira per le strade del paese con il Santissimo. Succede a Battifolle dove il prete che arriva dall’Ecuador, 33 anni, ha deciso di impartire comunque la benedizione ai suoi parrocchiani che hanno apprezzato tantissimo.
“A Battifolle - racconta il sacerdote - fino a prima del Covid, il giorno di Pasquetta, era usanza fare una processione dove si portava il Santissimo per le strade del paese per benedire case e fedeli. Visto che quest’anno non si può, abbiamo deciso di non mancare questa tradizione e di farla diversamente”.

E così padre Alexander appena finita la Messa, è salito su una 500 rossa. Alla guida Roberto Billi. Il sacerdote si è accomodato sul sedile dietro, in piedi e l’auto ha cominciato a girare per il paese. “Per Battifolle questa processione è una tradizione che va avanti da secoli - racconta Roberto - Ogni anno nel giorno di Pasquetta si usciva con i paramenti, con il Santissimo che era accompagnato dalla Compagnia del paese. Purtroppo l’anno scorso non l’abbiamo potuta fare, ma quest’anno abbiamo pensato di riproporla”. A volte in equilibrio precario per il tragitto e per l’auto, don Alexander ha comunque fatto tutto il percorso in piedi, protetto dalla mascherina e tenendo in mano il Santissimo che alzava ogni volta che incrociava casa e fedeli.

L’auto si è fermata anche davanti al cimitero. “Io sono un parroco e mi posso muovere per lavoro. La mia missione è quella di portare serenità e benedizione nelle case”. L’iniziativa è stata particolarmente apprezzata dai parrocchiani alcuni dei quali si sono commossi. “Purtroppo anche il nostro paese è stato colpito dal Covid. Qualcuno ha perso anche qualche parente. Per questo il gesto di don Alexander è stato apprezzato tantissimo”. Tanti i ringraziamenti che sono arrivati al sacerdote che a Battifolle è arrivato da appena sei mesi. Da settembre scorso. E non è stata solo questa l’iniziativa per questi giorni di Pasqua. Anche la veglia di sabato è stata celebrata alle 20.30 quando stava arrivando la sera. “Abbiamo benedetto l’acqua e abbiamo fatto tutti i riti - dice don Alexander - Nonostante la pandemia non abbiamo voluto perdere niente della spiritualità che rappresenta la Pasqua. Sono state giornate vissute con grande rispetto per le regole che il Governo ci ha imposto, ma nello stesso tempo senza perdere niente delle nostre tradizioni cattoliche”. Sabato è stata anche distribuita la panina ai fedeli. E ieri mattina la benedizione che ha fatto felice tutto il paese e che si è ripetuta in serata a Viciomaggio, l’altra parrocchia sempre di don Alexander, il sacerdote che con il suo entusiasmo ha conquistato davvero tutti.